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Brasile,
il villaggio dei gemelli biondi
di
Davide Falzani
Questa
singolare storia ha come protagonisti un piccolo paesino brasiliano,
Candido Godoi, e uno degli uomini più
malvagi che la storia ricordi, Josef Mengele. Partiamo con ordine
nel descrivere questo uomo e nell'analizzare di quali incredibili
crimini si macchiò. Nato nel 1911 a Gunzburg , si laureò
nel 1935 in medicina presso l'Università di Francoforte
e nella sua tesi cercava di dimostrare la disparità tra
le razze. Qui conobbe l'uomo che più tardi chiamò
"il mio maestro", il Prof. Otmar Von Verschuer, che
lo convinse che per la selezione di una razza perfetta, quella
ariana, era importante studiare il sistema biologico dei
gemelli. Mengele, in seguito, si iscrisse al partito
nazionalsocialista tedesco e si avventurò nei campi di
battaglia dove però riportò gravi ferite che lo
consigliarono di abbandonare questa attività. Evidentemente
però il suo nome era già famoso ed in grande considerazione
tra i capi del partito tanto che, per facilitare le sue ricerche
e per avere molto materiale umano sul quale studiare, fu mandato
nel campo di concentramento polacco più famoso della storia,
Auschwitz.
I racconti dei sopravvissuti, lo descrivono come un uomo freddo,
distaccato, capace di uccidere a sangue freddo anche i bambini
per i più futili motivi, ossessionato dalle sue ricerche
e dai gesti e movimenti incredibilmente eleganti che gli valsero
il nome "di angelo della morte". I suoi studi si concentravano
molto sui gemelli: si narra che ispezionasse personalmente ogni
gruppo di deportati, soprattutto ebrei e zingari, che arrivavano
al campo, per trovare tra di loro coppie di bambini o adolescenti
identici. Pare, da un resoconto fatto durante i processi al nazismo,
che su oltre 3000 gemelli da lui studiati, solo 258 individui
sono sopravvissuti. Li selezionava accuratamente, eliminava tutti
quei soggetti che avevano anche una piccola imperfezione fisica
(menomazioni, ferite anche chirurgiche o anche imperfezione cutanee)
e trattava con incredibile gentilezza tutti quelli che
lui reputava all'altezza del suo studio.
Quando questi morivano a causa delle sue inumane torture, faceva
recapitare parte di questi corpi direttamente al Prof. Von Verschuer
in Germania per approfondire le loro analisi. Fortunatamente arrivò
la sconfitta del regime di Hitler e il dottor Mengele pensò
bene di rifugiarsi in sud America, insieme a molti altri criminali
di guerra, protetto dai capi militari di questi paesi. Ovviamente
ha dovuto vivere nell'incognito, cambiando continuamente identità
e non restando per troppo tempo nello stesso posto visto che aveva
il fiato sul collo della polizia segreta israeliana, il Mossad.
Durante il suo peregrinare arrivò anche in Brasile e si
stabilì per un certo periodo di tempo in un piccolo paesino
chiamato Candido Godoi. Qui si presentò dapprima come un
abile veterinario, (pare dai racconti degli abitanti del luogo
incredibilmente abile nella cura di qualunque malattia colpisse
il bestiame), e una volta conquistata la fiducia della gente divenne
il medico del posto occupandosi principalmente di assistere
le donne partorienti o incinte, somministrando loro vari
medicinali di sconosciuta provenienza.
A distanza di anni, a partire dagli anni ‘70, in questo
piccolo paese accade un evento molto particolare: addirittura
un parto su cinque è gemellare (contro
la media di 1/80), e la cosa più singolare è che
la quasi totalità di questi bambini sono biondi
con gli occhi azzurri, requisito principe nella formazione
della razza ariana e di certo assai singolare in un paese sudamericano.
Molti studiosi si sono recati sul posto per cercare di dare una
risposta ma ad oggi non si ha la più pallida idea di come
ciò sia possibile. Di recente è stato pubblicato
un libro dal titolo "Mengele: l’angelo dalla morte
in Sud America" scritto dallo studioso argentino Jeorge Camarasa
il quale addirittura ipotizza come il medico tedesco abbia in
quegli anni tentato l'inseminazione artificiale, sia ad uomini
che ad animali.
PER SAPERNE DI PIU’:
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/southamerica/brazil/4307262/Nazi-angel-of-death-Josef-Mengele-created-twin-town-in-Brazil.html
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