Volley: Trento, vittoria tra i fischi
La M.Roma cede 3-1 in casa ma il servizio irrisorio di Juantorena scatena il Palazzetto
TENSIONE FINALE – Seconda trasferta e seconda vittoria di fila per Itas Diatec Trentino, che esce dal Palazzetto dello sport con un 3-1 più sofferto di quanto ci si potesse aspettare. I valori in campo e i precedenti sono tutti a favore dei Campioni d’Italia (8 vittorie su 8 precedenti con un solo set perso), ma la M.Roma forte del suo buon periodo di forma vuole allungare la sua striscia positiva.
Giani vuole dai suoi personalità e manda in campo Boninfante in palleggio, Sabbi opposto, Lebl e Passier centrali più schiacciatori Zaytsev e Maruotti.
Fino al primo timeout tecnico la M.Roma resta in partita, ma paga i pallonetti sottorete cercati, forse, con troppa insistenza (5-8). Al rientro in campo, l’equilibrio si protrae fino al turno in battuta di Juantorena, che conserva il servizio otto volte e realizza anche tre ace. Quando Sabbi spezza l’egemonia dello schiacciatore dell’Itas Diatec il set è già compromesso: 19-8 il parziale che permette agli ospiti di gestire la reazione neroverde fino al 25-13.
Il secondo set appare fin da subito più combattuto con la M.Roma che ritrova convinzione nei propri mezzi. Nonostante la sofferenza dei centrali sui primi tempi sia una costante del parziale, i punti ritrovati di Zaytsev e Sabbi permettono alla formazione di casa di giocarsela punto a punto fino alle ultime fasi del set: sotto 22-21 lo “Zar” realizza i due punti del sorpasso che costringono Stoytchev a chiamare timeout. Trento si scuote e conquista il set, con la complicità di un’incomprensione in ricezione tra il numero 9 dei neroverdi e Passier.
La M.Roma, anziché mollare il colpo, accorcia le distanze e si aggiudica 25-22 il terzo set con una prova di grande carattere. Il punto del 16-15 per i padroni di casa arriva al termine di una lunga fase di gioco, con tre salvataggi in sequenza di Zaytsev, Passier e Paparoni, che vanta un solo errore su 13 ricezioni.
Tra gli schiacciatori chiude in crescendo anche Gabriele Maruotti, che con i suoi punti vanifica i tentativi di allungo di Trento perlomeno fino all’ennesimo turno in battuta di Juantorena. Nel quarto set il numero 5 ospite si presenta al servizio sul 19-17 e lo conserva fino alla chiusura del set anche grazie all’apporto di Kaziyski.
Ma sul 24-17 il cubano si abbandona ad una sceneggiata che suscita l’ira di tutto il Pallazzetto dello Sport: molleggia sulle gambe e schernisce gli avversari effettuando una singolare battuta “dal basso”. Il sestetto neroverde rigioca (volontariamente) con sufficienza la palla che permette all’italo-cubano di chiudere la partita con una perentoria schiacciata. Trento lascia il campo di gioco sommersa dai fischi e il clima teso nel dopopartita impedisce la consueta premiazione dello stesso Juantorena, Mvp del match.
LE ALTRE – Nella nona giornata si Serie A1 Trento riesce a difendere la leadership anche grazie ai mezzi passi falsi delle inseguitrici. Macerata avanti 2-0 si fa raggiungere sul 2-2 da Monza per poi imporsi 15-10 al tie-break. Sorprende anche il 3-2 esterno in rimonta con cui Cuneo piega le resistenze di Padova. Oltre a quella di Macerata, la seconda vittoria casalinga di giornata è quella di Latina (3-0 su Vibo Valentia). Tra gli altri colpi importanti in trasferta ci sono il 3-1 di Verona con San Giustino e il 3-0 di Ravenna a Piacenza. Successo fondamentale anche di Modena che vince 3-2 in trasferta con Belluno e allunga a +5 sulla M.Roma.
(fonte immagine: pianetavolley.blogosfere.it)

