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Volley: l’Italia sogna il tris

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Italia e Serbia ospitano gli Europei femminili. Quali chances per le azzurre?

TOCCA ALLE DONNE - Per l’Italia della pallavolo, scossa dalla finale persa contro la Serbia cinque giorni fa, è già tempo di riscatto. Oggi prendono il via gli Europei femminili e saranno proprio Italia e Serbia i Paesi organizzatori. Il PalaYamamay di Busto Arsizio accoglierà le sfide del girone D, mentre la formazione di Barbolini, inserita nel pool B, sarà di scena (già stasera) al PalaIper di Monza.

La repubblica balcanica ospiterà invece le sfide degli altri due raggruppamenti: la Serbia inserita nel gruppo A giocherà a Belgrado, che sarà anche sede della finale. Inoltre la prima e la seconda classificata accederanno di diritto alla Coppa del mondo in Giappone, che mette in palio i primi pass per le Olimpiadi di Londra 2012.

DUBBI TECNICI - Il sestetto azzurro guidato da Francesca Piccinini è uno dei favoriti per la vittoria finale. Ma l’ambizione di confermarsi per la terza volta consecutiva ai vertici della pallavolo continentale, si scontra con pesanti interrogativi che riguardano la tenuta della squadra. Alle prestazioni altalenanti, che hanno determinato il settimo posto nel World Grand Prix di quest’estate, si sommano le assenze e i dubbi sugli esperimenti del ct Barbolini. Il tentativo di reinventare Simona Gioli come opposto non sempre ha dato i suoi frutti e le azzurre hanno mostrato di perdere spesso i punti di riferimento in campo.

A ciò si aggiunge la questione infortuni, che ha decimato le azzurre privandole di 2 dei 3 liberi convocati. Prima la defezione della Cardullo poi quella della Merlo infortunate rispettivamente ad una mano e ad una caviglia, fanno dell’esordiente Giulia Leonardi l’unica interprete nel ruolo rimasta. Barbolini inoltre ha escluso la possibilità di privarsi del libero in partita: qualora la situazione richiedesse una giocatrice più esperta, le candidate potrebbero essere Serena Ortolani o Lucia Bosetti.

AVVERSARIE INSIDIOSE – Il cammino verso la riconferma del volley italiano attraversa due fasi distinte. Il girone B non propone impegni proibitivi per le azzurre, che dovrebbero secondo pronostico passarlo a punteggio pieno. Ma occhio a non sottovalutare squadre abbordabili, che potrebbero regalare qualche dispiacere. La formazione più insidiosa è la giovanissima Turchia, che all’inesperienza affianca un scuola pallavolistica in crescita. Meno temibili sembrano invece la Croazia (contro cui esordirà stasera l’Italia alle ore 20:30) guidata dalla schiacciatrice Senna Usic e l’Azerbaijan di Natalya Mammadova.

Le fasi finali potrebbero riservare incroci pericolosi con le pretendenti al titolo. Tra queste ci sono sicuramente le campionesse del mondo in carica della Russia accanto alle padrone di casa della Serbia. L’arma micidiale delle trionfatrici di Tokyo 2010 è la loro prestanza fisica: il selezionatore Kuzyutkin può contare su una delle compagini tra le più alte del torneo, in cui spiccano i 202 cm dell’opposto Ekaterina Gamova. Tuttavia le russe non hanno un girone semplice: il pool D è composto da Olanda (finalista nel 2009), Spagna e Bulgaria. Le atlete serbe inserite nel girone A dovranno invece vedersela con la Germania di Guidetti, la Francia e l’Ucraina.

Tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta Tv da Rai Sport 1 e in diretta streaming sul sito raisport.rai.it

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