0

Treni tedeschi vs F.I

Share on Facebook
Share on LinkedIn
Share on StumbleUpon
Bookmark this on Delicious

Dal 13 dicembre 2009 i viaggiatori e i pendolari delle rotaie hanno la possibilità di scegliere anche treni che non siano della compagnia di bandiera. Da una joint venture tra la società tedesca Deutsche Bahn e l’austriaca Öbb, è nata la nuova offerta di collegamenti ferroviari per le tratte del Nord Italia con lo scopo, come dichiarato sul sito aziendale, “di migliorare lo standard qualitativo su questa tratta e soddisfare al meglio le richieste dei passeggeri”. Le stazioni di Milano Lambrate, Porta Garibaldi, Bologna, Verona, Trento, Bolzano fino ad arrivare a Innsbruck e Monaco sono attualmente collegate anche da treni teutonici.

I vantaggi paiono notevoli, ascoltando i commenti di molti viaggiatori: la puntualità è quella proverbialmente tedesca e i prezzi sono appositamente bassi, proprio per lanciare la sfida alla concorrenza italiana. A Pasqua i bambini con meno di 15 anni hanno viaggiato gratis e il biglietto nazionale prenotato con soli tre giorni d’anticipo era solamente di 9 euro. Vengono proposti abbonamenti sia mensili sia per la validità di 5 viaggi. Per esempio l’abbonamento mensile per la tratta da Trento a Verona 140 Euro in seconda classe e 224 Euro in prima mentre l’abbonamento “breve”di cinque viaggi per il tragitto Milano/Bologna in seconda classe è di 91€, in prima 145 €.

I vagoni e i bagni sono, oserei dire miracolosamente, puliti. Il biglietto si può acquistare a bordo senza sovrapprezzo, i cani hanno uno sconto del 50% rispetto al biglietto normale. Sul treno è presente personale bilingue e si può persino ricevere aiuto per caricare il bagaglio. In prima classe, durante il viaggio si possono leggere quotidiani e assaggiare snack gratuitamente, magari mentre si ricarica la batteria del cellulare o del computer, grazie alle numerose prese di corrente liberamente utilizzabili. In seconda classe è presente un carrello mini-bar con snack e vivande. Il treno tedesco è, inoltre, dotato di un fasciatoio.

L’unico neo sembra esser la difficoltà nel reperire informazioni su questi treni, in totale 5 Eurocity giornalieri diurni e 2 notturni. Le uniche fonti paiono essere il sito www.dbitalia.it, il call center dedicato al numero 02 67 47 95 78, le agenzie di viaggio indicate sul sito internet.

Purtroppo nelle stazioni italiane non si riescono a reperire maggiori informazioni: gli orari non sono affissi da nessuna parte, i bigliettai paiono non sapere nulla dei nuovi treni, replicando alla richiesta di chiarimenti con risposte quasi omertose. Occorre, quindi, munirsi prima di arrivare in stazione tutte le informazioni necessarie.

Per ora le tratte praticate dalla compagnia Austro-tedesca sono solamente nel nord-Italia, ma il prossimo obiettivo pare esser la stazione di Firenze.

Intanto in Italia venerdì 23 aprile, si preannuncia una giornata campale per i pendolari in quanto le maggiori sigle sindacali tra cui Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast hanno proclamato uno sciopero di 24 ore degli addetti al trasporto ferroviario e al trasporto pubblico urbano. Dalle 22.00 di giovedi’ 22 alle 22.00 di venerdì 23 aprile si fermeranno i treni e le attività ferroviarie, venendo comunque garantiti i servizi minimi essenziali.

Commenti

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

*