Spente le luci sul GF10
Dopo finti principi, espulsioni, ventiquattro concorrenti, amori, baci saffici e complicità, l’edizione più lunga (5 mesi di diretta) del primo reality italiano chiude i battenti con un vincitore acclamatissimo e record d’ascolti. La serata finale del GF10 si apre con un video che ritrova tutti i volti storici passati nei 134 giorni e riunisce 7,5 milioni di telespettatori (con picchi di oltre nove milioni) registrando uno share del 35%. Con una media di ascolti su venti puntate di circa 6,1 milioni di spettatori con uno share del 27,8% il reality targato Mediaset, alla sua decima edizione e condotto da Alessia Marcuzzi, si conferma il più longevo del panorama televisivo italiano.
Classe 1980, il goliardico e surreale Mauro Marin trionfa nella guerra al televoto (80% di consensi) portando a casa l’agognato montepremi di 250mila euro per pagare il mutuo per il salumificio di famiglia a Castelfranco Veneto. Entrato una settimana dopo rispetto ai suoi coinquilini, il trevigiano laureato in Marketing ha potuto contare su un esercito di fan di oltre 300mila organizzati su Facebook e altri social network. Outsider e vero mattatore della “casa” Mauro è riuscito a guadagnarsi anche il tifo della Gialappa’s di Mai dire Grande Fratello che l’ha definito un intelligente mascherato da imbecille. Da bravo giocatore non ha perso di vista la sua strategia: sfidare il gruppo coeso e distruggerlo nomination dopo nomination, ispirandosi a suo dire alle gesta del burlesco Pierino di Alvaro Vitali.
A sorpresa l’ultima sfida è tutta veneta: la medaglia d’argento è, infatti, del rappresentante di telefonia Giorgio Ronchini. Il bronzo va alla maestra d’asilo di Milano Cristina Pignataro, unica donna arrivata in finale, mentre chiude al quarto posto il “casto” albergatore di Vasto Alberto Baiocco.
Paolo Bonolis, ospite della serata, gioca sulle caratteristiche dei quattro finalisti coinvolgendoli poi in uno scherzoso siparietto incentrato sul secondo posto di Emanuele Filiberto di Savoia e Pupo al Festival di Sanremo. Un cameo tanto divertente e gradito da far ipotizzare un cambio della guardia alla conduzione del format.
Soddisfazione per i risultati raggiunti con questo decennale appuntamento da parte della conduttrice, autori e la casa di produzione Endemol. Il fenomeno social-televisivo ha regalato anche quest’anno alla popolarità volti freschi e senz’arte che intratterranno il pubblico di programmi e discoteche, almeno sino a quando le porte del GF11 non apriranno le porte a nuovi abitanti da spiare.
