Sesso: i maschi non si fermano mai
Sembra non arrivare mai per il maschio il momento di dire basta al sesso. Ora il dato è statistico e a confermare l’esistenza di una teoria già ipotizzata da tanti, dagli U.s.a, arrivano anche i numeri. L’uomo ha un pallino fisso e non lo abbandona nemmeno quando il declino fisico inizia a indebolirne le prestazioni. La donna invece a un certo punto dice stop, mettendo anzitempo la cintura di castità buttandone via la chiave.
Secondo i dati diffusi recentemente dall’Università di Chicago , dopo una ricerca condotta su 3.000 persone fra i 25 e gli 85 anni, i maschi sotto le lenzuola sono in grado di assicurare in media una degna prestazione almeno fino a 75/80 anni, almeno se abituati a condurre una vita salutare e se in condizioni di salute ottimali. Fuori media, considerevole anche il numero degli ultraottantenni fedeli al massimo piacere della vita, c’è chi arriva pure a novantanni. Altro che ospizio!
Il gentil sesso si fermerebbe prima, accantonando nel baule dei ricordi manette, frustini e completini succinti intorno ai 65 anni di vita, settanta in casi eccezionali. Malinconici dei tempi passati gli arzilli vecchietti se ne guardan bene di rinunciare per solidarietà all’atto amatorio dedicandosi ad altro. Va bene le bocce, il bianchino e la briscola al bar della stazione, però se la compagna chiude battenti lui, solitamente cerca altri lidi da esplorare, abbassando il limite di età della partner, conservando e dando libero sfogo così alla propria virilità e a uno spirito sempre giovine. Come quando erano giovani e capelloni e andavano in balera concludendo la serata dentro un’Alfa Romeo nascosta dentro i campi di grano.
Ecco spiegato dunque il progressivo aumento di maschietti rugosi affiancati da donne statuarie di una bellezza mozzafiato, ma soprattutto meno attempate. Per lei il più delle volte la relazione vale come ipoteca su una ricca eredità, per lui un’assicurazione, nel breve futuro che resta da vivere, di bollenti attimi di intimità altrimenti non più possibili. Un’ esigenza fisica che una coetanea non sarebbe più in grado di soddisfare. Un fatto suffragato pure dai numeri in quanto ben il 72% degli uomini tra 75 e 85 anni ha una partner, contro meno del 40% delle pari età con pancera e dentiera, di cui solo il 20% si ritiene soddisfatto.
La donna passato il tempo delle mele insomma pensa ad altro, si avvicina all’arte o alla musica da camera, si impegna nell’ allevare i nipoti, a sperimentare nuove ricette per i biscotti o si appassiona alle puntate del “Grande Fratello”. Lui non ci sta, si attrezza di Viagra e medicinali miracolosi, rispolvera il barattolo di Gommina, un goccio di Acqua di Colonia e in un secondo torna aitante come Superman, rispondendo con una pernacchia all’attacco dell’età. Chiamateli maiali se vi fa piacere. Comunque inizia così per loro una seconda giovinezza, un nuovo giro e un’altra corsa. Bè come chiamarli fessi, d’altronde cosa vuoi fare, resistere al richiamo della natura?
