Serie A e calcio mercato
Non manca poi molto al cosiddetto mercato di riparazione che impegnerà le squadre di serie A (e non solo) da gennaio fino al 1 Febbraio. Tra le voci che stanno girando intorno ai vari acquisti e cessioni ce ne sono, però, alcune che meritano dei doverosi approfondimenti. Per questo motivo proviamo a fare un punto della situazione delle principali strategie.
Le romane. Le due squadre della capitale non viaggiano di certo in acque calme, un avvio di stagione al di sotto delle aspettative e una scissione sempre più evidente tra tifoseria e società risultano essere le principali cause. Per questo motivo, per sperare di tornare in auge nel minor tempo possibile, le rispettive presidenze devono obbligatoriamente mettere mano al portafoglio. Rosella Sensi deve regalare al popolo giallorosso una punta. Per forza. I maggiori indiziati portano il nome di Luca Toni, bomber al capolinea nella sua avventura tedesca e desideroso di tornare in patria per riconquistare un posto in nazionale in vista dei mondiali, e Rudd Van Nistelrooy, esperto attaccante olandese che in un Real Madrid super affollato di giovani promesse non riesce più a trovare spazio. La Lazio, invece, deve prima fare i conti con il mercato in uscita. Ledesma e Pandev devono essere piazzati se non si vuole correre il rischio di vederli andar via a fine stagione a parametro zero. Inoltre, è proprio di questi giorni l’esternazione del malcontento di Foggia stufo di essere impiegato a mezzo servizio e non trovare spazio nell’undici titolare. Insomma, i problemi ci sono e pure evidenti. Una volta risolti, però, si dovrà anche rinforzare una rosa che allo stato attuale delle cose non sembra affatto competitiva. Si parla dell’argentino Aimar, il trequartista offensivo potrebbe portare una ventata di classe e fantasia risollevando le sorti dei biancocelesti. Lotito, però, sarà mai capace di tramutare queste voci in fatti? Come diceva qualcuno lo scopriremo solo vivendo.
Milan. Anche i rossoneri non sono partiti rispettando i pronostici e la sotto tono campagna estiva ha decisamente contributo a questo prima parte di stagione “diesel”. Per questo motivo sono stati già ufficializzati due importanti movimenti in entrata: il ritorno di Beckam e l’acquisto della giovane promessa ghanese Aiyiah bomber della nazionale che ha vinto i recenti mondiali under 20. Galliani e soci non sembrano, però, affatto fermarsi. Sta circolando da diversi giorni sui taccuini degli addetti ai lavori il nome di Georginio Wijnaldum, talentoso laterale olandese definito l’erede di Seedorf. Si tratterebbe di un investimento futuro vista la giovane età del giocatore, ma un suo arrivo a gennaio e un pronto inserimento in rosa non sembrerebbe poi una possibilità così remota.
Juventus. Il cammino della “Vecchia Signora” è stato fin qui un susseguirsi di alti e bassi. Infortuni, cali di forma e sconfitte inaspettate non sono riuscite ancora a far capire se questa squadra sia realmente in grado di competere con l’Inter per la lotta allo scudetto. Sicuramente tre terzini sinistri in rosa sono troppi: uno tra De Ceglie e Molinaro andrà via, con l’ultimo decisamente favorito. In attesa del ritorno di Del Piero, c’è però una suggestiva ipotesi per l’attacco bianconero. L’arrivo della giovane stella brasiliana Kardec, il suo agente ha così dichiarato: “C’è un reale interesse da parte della Juve per il mio assistito, ma anche molti problemi da risolvere legati alla sua situazione contrattuale con Vasco de Gama”. Non resta che attendere gli sviluppi per vedere se la Juventus giocherà, dopo Diego e Felipe Melo, sempre più a ritmo samba.
Fiorentina. A Firenze devono, innanzitutto, pensare a bloccare Vargas. Il funambolico giocatore peruviano è continuamente al centro di trattative, essendo cercato soprattutto da alcune squadre di Premier League. Lui ha rassicurato tutti dicendo che nella Fiorentina sta benissimo e che qui ha ancora molto da imparare. Se continuerà a ragionare col cuore i tifosi viola non dovrebbero correre nessun rischio, ma se dovesse iniziare a pensare col portafoglio…
Inter. Vorrebbe prendere Pandev, ma da subito e non aspettare fino a giugno. Si sta, quindi, cercando di ottimizzare un accordo con la Lazio per portarlo già da gennaio vista – tra l’altro – l’assenza forzata di Eto’o di un mese per la Coppa d’Africa. La trattativa è a buon punto, bisogna superare un piccolo scoglio tra domanda e offerta e poi sicuramente arriverà l’ufficializzazione. Sul fronte cessione Quaresma sembra vicinissimo ad un ritorno al Porto.
Le altre. Il Genoa è quella con i maggiori obiettivi. Dopo il quasi certo arrivo di Menegazzo, sono spuntati due altri altisonanti nomi. Quello del terzino francese Francois Clerc attualmente in forza al Marsiglia e quello del nazionale spagnolo Joaquin, sicuramente capaci entrambi di fare un indubbio salto di qualità alla formazione rossoblù. Il Napoli ha invece chiesto in prestito Dossena, attualmente utilizzato poco dal Liverpool, fino a fine stagione. A Palermo Rubinho dopo aver perso il posto da titolare potrebbe fare le valigie e concludere la stagione in Inghilterra destinazione Fulham. L’Udinese, da sempre abilissima a pescare nei mercati esteri, sembrerebbe volersi rinforzare in attacco per porre fine alla scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti (Di Natale escluso). Il nome che circola è quello di Santiago Martin Silva Oliveira, quasi sconosciuto attaccante uruguaiano. Gli osservatori friulani hanno, però, abituato a sorprenderci. Concludiamo con una notizia più vicina al fantacalcio che alla realtà. Il Chelsea dopo il via libero del Tas, che ha sospeso il blocco sul mercato, è intenzionato ad offrire 20 milioni di sterline alla Sampdoria per avere Pazzini. La crisi, evidentemente, non sembra aver scalfito il conto in banca di Abrahomovic.
