Sempre bello purchè sia sesso
Lo capivano pure le scimmie quanto sia bello fare sesso. Lo ha confermato anche l’uomo di Neanderthal raccontandolo a sua volta ai Sapiens Sapiens che han passato parola ai primi esseri somiglianti agli esemplari dei giorni nostri. Pure noi abbiam messo la firma sul teorema. Amori occasionali o meno l’intera storia dell’ umanità si è evoluta ed emancipata intorno all’atto amatorio, puro giacimento di energia atomica potente, naturale e soprattutto gratuita. Il sesso è da sempre un punto fermo nelle fortune e sfortune dell’ essere umano, senza badare troppo alla forma con la quale si mette in pratica: amante, fidanzata, stagista, minorenne, dating partner (“Trombamica”)… poco cambia purchè sia sano e purchè sia sesso.
Lo hanno confermato anche gli adolescenti delle ultime generazioni, come riportato da uno studio condotto dall’ Università del Minnesota. Coinvolti nel “ Project Eating Among Teens” sono stati 1.311 giovani adulti sessualmente attivi, di cui 574 maschi e 737 femmine. Il 55% dei partecipanti ha riferito che il loro ultimo partner sessuale era stato un “dating partner”, ovvero un rapporto senza impegno, il 12% riportava l’aver vissuto esperienze simili con amici o persone vicine. L’8% aveva avuto incontri casuali, col primo passante, magari con l’idraulico o robe simili. Il dato rilevante è che appena il 25% aveva come “spalla” il proprio compagno/a, coniuge o fidanzato/a. Ora, o hanno intervistato solo i discendenti di John Holmes e amici di Rocco Siffredi, o il risultato dell’indagine è quantomeno significativo. Nel campione si è evinto che si avventurano piu’ i maschi, circa il doppio rispetto all’altro sesso.
Nonostante fosse l’obiettivo e la speranza iniziale, dai risultati dell’analisi non compaiono differenze di serenità psicologica né possibili disturbi correlati ai rapporti occasionali. Ci si aspettava di dimostrare il contrario, col fine di disincentivare e scoraggiare la sempre più crescente colonia di avventurieri sotto l’ombrellone.
Forse è il caso di piegarsi nuovamente a questa realtà che tanto offende quanti al fare l’amore legano ancora antichi valori particolarmente appiccicati col mastice alle loro coscienze dalle religioni d’ appartenenza. L’ esperienza trentennale del Dottor Biagio Criscuolo implora un’immediata inversione di tendenza.
“Col sesso occasionale, come si evince dal 75%, i partecipanti non hanno subito alcuna negatività dall’evento sessuale e, vista la ripetitività, il risultato dovrebbe essere soddisfacente. Se una cosa non mi piace non la ripeto ne’ la cerco. Il sesso è uno scambio di sensazioni e di emozioni fra due esseri umani consenzienti che dovrebbe essere finalizzato alla soddisfazione di entrambi ( obiettivo non sempre raggiunto, sentiti molti commenti per lo più femminili). Il problema di questo evento è nella relazione verbale che non sempre è limpida e sincera per cui si cerca una motivazione che ci aiuti a superare i nostri sensi di colpa e le nostre frustrazioni educazionali. Purtroppo, vista la mia trentennale esperienza, ritengo che la sessualità sia spesso soppressa proprio per l’eccessivo valore dato all’evento. Per farle un esempio: se lei deve fare una partita a carte con una amica, la fa senza problemi e si diverte. Perché se con la sua amica ha una buona relazione e siete consenzienti non può avere un rapporto sessuale?”
Chiaro, un po’ utompistica forse come ipotesi, ma condivisibile. Quindi nessuna correlazione fra squilibri mentali e vita sessuale libertina? Un attimo.
“Non c’è peccato ne’ rischio di danneggiare oltremodo la propria salute psicologica nel godere dei benefici del sesso cambiando sempre partner – la replica della Dott.ssa Camilla Cappini, Educatrice e Psicologa di Milano -. E’ semmai preoccupante se dietro il gesto si nascondono problematiche da analizzare accuratamente come il senso di mancanza di completezza dell individuo. Chi nell’ amante occasionale cerca un alleato esterno alla propria condizione instabile e incompleta lo fa perchè è alla continua ricerca di conferme, come la mano artificiale che offre anche l’uso della droga sugli insicuri. Nessuna preoccupazione invece su chi lo fa per pura e innocua preferenza. Quindi la condizione psicologica instabile direi che rappresenta in certi casi la causa e non l’ effetto degli amori ballerini”.
Amare liberamente si può, ma attenzione: fatevi un giro da un dottore appena scoprite che ne siete totalmente succubi e dipendenti.
