Polaroid: Easy Art?
A Milano una collettiva internazionale sulla fotografia istantanea
Da prezioso strumento per immortalare e documentare la realtà, la fotografia ha saputo trasformarsi in un’espressione artistica capace di unire il dato oggettivo alla bellezza della forma.
Una volta ottenuto il riconosciuto del suo valore estetico, ha dovuto scontrarsi con la borghesia intellettualistica che tendeva ad attribuire all’arte un carattere elitario, precludendo così l’ascesa di questa nuova “pratica “ nella società di massa.
A questo punto è l’invenzione delle prime fotocamere compatte, piccole, maneggevoli e di costo ridotto, a consentire il passaggio per il fotografo dalla tanto agognata condizione di artista a quella di professionista e tecnico esperto.
La diffusione sul mercato delle prime macchine fotografiche ha sancito la nascita della fotografia prima come libera professione e successivamente come hobby amatoriale di milioni di persone.
Ancor di più la tecnica della fotografia istantanea, brevettata per la prima volta nel 1929 dall’americano Edwin Land, creatore della Polaroid, ha segnato la piena conquista da parte del grande pubblico di un mezzo utile per dilettarsi, sperimentare e creare un patrimonio personale di ricordi su carta.
Proprio per celebrare la lunga vita della Polaroid e la versatilità di tale tecnica fotografica, Mirko Albini, fotografo italiano e appassionato collezionista, ha ideato e curato il progetto “Polaroid easy art?”, un’esposizione collettiva di opere fotografiche interamente dedicata a immaginati stampate su instant film.
La mostra itinerante, dopo aver fatto tappa nel 2010 presso il castello di Dolceacqua (Imperia) e a Nizza nel 2011, è finalmente ritornata in Italia.
Quest’anno ad ospitare l’esposizione, visitabile fino al 26 Febbraio 2012, è il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano dove nei giorni
scorsi sono state presentate 130 stampe fine art opere di ben 89 artisti provenienti da 12 diversi paesi del mondo.
Scatti rubati da scene di vita quotidiana, immagini di viaggi, panorami e ritratti: questi sono i soggetti delle foto esposte all’interno dell’area museale dedicata alla mostra, che oltre ad essere un elogio all’invenzione della Polaroid, che ha rivoluzionato la storia della fotografia, ha anche aperto la strada alla creatività di talentuosi artisti di ogni età e nazionalità che si sono impegnati a sperimentare nuove tecniche alla ricerca di particolari effetti visivi da dare alla pellicola.
Inoltre, durante il periodo d’apertura al pubblico della mostra, saranno presenti alcuni degli artisti, disponibili per dialogare con il pubblico e una piccola retrospettiva sulla storia della fotografia istantanea con tanto di vecchi esemplari, oggi rarissimi, gentilmente concessi dal Museo milanese.
Orario: martedì-venerdì: 9:30 – 17:00
Sabato e festivi: 9:30 – 18:30
Biglietto: Intero 10,00 € Ridotto 7,00 €
