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Più Libri Più Liberi 2009

Fra i temi trattati il mercato editoriale in tempi di crisi e il fenomeno E-Book.

Giovedì 19 novembre si è tenuta la presentazione di Più Libri Più liberi edizione 2009. Il mediatore è stato ancora una volta Marino Sinibaldi, voce di Fahrenheit su RadioTre, con accanto il presidente dell’AIE Marco Polillo  e il presidente del Comitato piccoli editori Enrico Iacometti.

Si sono stilati subito alcuni dati. La piccola e media editoria si registra intorno al 20 per cento della produzione nazionale ed ha un ruolo di protagonista soprattutto a Roma. Lo scorso anno la fiera ha aperto le braccia a 409 editori, 5000 visitatori, 16000 titoli presentati e un’infinita di eventi totalmente “sold out”.

I temi toccati dall’incontro hanno riguardato soprattutto il futuro: il fenomeno E-Book, di cui Umberto Croppi, assessore alle Politiche Culturali e Comunicazione del comune di Roma, consiglia di farci i conti il prima possibile; il problema della vendita in tempi di crisi e della distribuzione; la regolamentazione dei prezzi e della “scontistica”.

Per Giulia Rodano, assessore alla cultura della Regione Lazio, la fiera deve essere capace d i”tutelare le diversità” e deve confermarsi come fondamentale “momento economico” della città. Per questo non si può fare a meno di una legge regionale sul libro (sostegno alla lettura, sostegno all’impresa) che dovrebbe avere la sua prima applicazione proprio nei giorni dell’evento. Non solo “green economy” ma “cult economy”. Da sottolineare anche l’impegno di intitolare una biblioteca ed altri luoghi di cultura a Peppino Impastato, ucciso dalla mafia che lui aveva provato a denunciare nei giorni del ritrovamento di Aldo Moro.

Cecilia D’Elia, assessore alla cultura della provincia di Roma, sottolinea l’importanza di una “programmazione culturale” mentre per Croppi bisogna ricordare a tutti, compresi ai giornalisti, che si tratta di una manifestazione nazionale e non va quindi relegato a “fatto di casa nostra”. Altro problema che sorge è quello dei confini fisici: il Palazzo dei Congressi non  è più uno spazio adeguato. Troppo piccolo. Sono moltissimi gli editori che vogliono partecipare e non riescono a prenderne parte.

Tra gli incontri più interessanti da sottolineare quello sulla “professione librai” (ospite lo scrittore Niccolò Ammaniti) e quello a cui prenderanno parte Beppe Severgnini, Giancarlo De Cataldo, Tito Boeri e Gianni Vattimo con il titolo 2010: appunti di inizio millennio. I quattro protagonisti faranno punto sulla realtà dei nostri giorni allo scadere di questi primi “anni zero”.

Sicura la partecipazione di: Dacia Maraini, Giuliano Amato, Ascanio Celestini, Tullio De Mauro, Milena Gabanelli, Domenico Starnone, Walter Veltroni, Elio Pecora, Dante Maffia, Philippe Forest. Ma gli ospiti e gli interventi saranno davvero moltissimi…  Sul sito tutto il programma:

www.piulibripiuliberi.it

Infine a patrocinare l’evento saranno innanzitutto il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Roma, la Camera di Commercio capitolina e l’Istituto Commercio Estero. Poi ancora: il circuito Biblioteche di Roma, l’ente del trasporto capitolino ATAC, IBS, ALI, Radio3, Fedrigoni e l’Istituto Italiano Latino-americano al cui stand ospiterà diverse personalità.

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