Pane e coperto sul conto
Una legge regionale impone ai ristoratori di eliminare dal conto la voce “coperto”, chiamato anche servizio, ma nessuno la applica.
“Per noi, il cameriere ha un costo – dicono i ristoratori - e quindi è giusto che il cliente paghi, se si fosse conservata l’abitudine della mancia non si sarebbe posto il problema”.
Nonostante la legge della Regione Lazio del 2006, molti ristoranti non hanno ancora cancellato la voce dal conto: “pane e coperto”. Una legge, questa, destinata a fare epoca e a mandare in soffitta una tradizione dei ristoranti cominciata agli inizi del ‘900, quando le famiglie si riunivano nelle sale per consumare i cibi preparati da casa e ai ristoratori non restava altro che farsi pagare almeno il pane aggiuntivo e il coperto per il posto al tavolo occupato.
A distanza di un secolo, le voci “pane e coperto” restano onnipresenti sugli scontrini e ricevute fiscali e non accennano a scomparire. In Italia, su un campione di ristoranti, di diverse categorie e livelli, oltre il 70 per cento continua a segnare irriducibili maggiorazioni, almeno per il coperto. Il pane sembra scomparso come costo aggiuntivo, ma in alcuni casi, il cestino del pane non viene servito al tavolo. Se il cliente lo desidera allora il cameriere chiede il tipo di pane, e alla fine del pasto compare la dicitura “pane” anche sullo scontrino fiscale ad una cifra standard di 2 euro.
La voce “coperto”, invece, non tramonta: in modo dissimulato o esplicito continua ad essere presente nelle ricevute dei ristoranti. In molti casi la dicitura attuale è “servizio”, in altri “coperto”, in altri ancora “varie”, ma quella maggiorazione continua ad esserci. La clientela di solito non si lamenta e paga serenamente, forse perché non tutti sono a conoscenza della legge attuale.
Di fronte alle domande i ristoratori spiegano: “Il cliente è soddisfatto del servizio e non si lamenta, forse nemmeno nota che ha pagato il coperto, e poi è una cifra minima, si tratta di uno o due euro che sul conto totale di una cena non si nota neppure. Poi abbiamo il problema dei camerieri, che ci costano”.
Diversi ristoratori sostengono invece di non essere al corrente della legge regionale, altri sono certi che si tratta di una norma facoltativa. Tutti i gestori si difendono, concordano sul fatto che è necessario aggiungere quei 2 euro per garantire il servizio perché anche i camerieri hanno un costo. Il gestore di un locale, di fronte le rimostranze di un cliente che si è visto sulla ricevuta 2 euro per il pane e 2 per il coperto, ha dichiarato di non sapere nulla della legge.
E intanto gli italiani devono subirsi anche l’aumento dei prezzi della pizza. Infatti, se nel 2004 una margherita ci costava 4 euro, nel 2006 il prezzo è lievitato a 5/6 euro, fino ad arrivare attualmente ad un modico costo di 7/8 euro.
Effettivamente, tirando le somme, è meglio cenare a casa.
oggi ho preso un finanziamento:€ 65 per apertura pratica,€15 ‘er imposta di bollo, €14 per i bollettini. prendo un semplice frigorifero e mi chiedono €80 per il trasporto.alla banca mi fanno pagare tutto cio che riguarda le tasse governative, un chiamata di ogni quasivoglia servizio chiedono €50 per la chiamata. noi ristoratori compriamo le ricevute fiscali 9.50 a libretto e non chiediamo niente ai clienti paghiamo il noleggi biancheria(un tavolo da quattro mediamente € 6,00) compriamo il pane (un semplice filone circa€3 )E non possiamo chiedere il pane e coperto perche per voi che scrinvete e’una truffa?E VERO STAVENE A CASA CHE E’MEGLIO PER TUTTI AH.SCORDAVO..ogni transizione che facciamo con le carte dei clienti paghiamo alla banca il 3.5% di provviggione oltre alle tasse per operazioni bancariee questo perche facciamo un favore alla banca per accettare i loro clienti con le loro carte che peraltro pagano annualmente per averle E poi noi siamo i furbetti? GUARDATEVI INTORNO GENTE,,,GUARDATEVI INTORNO e troppe cose potrei dirvi di noi ristoratori TRUFFALDINI
sempre io che scrivo in merito al subirsi l’aumento di una margherita al modico costo di sette-otto euro Quando pagavo la luce con le lire mediamente pagavo circa un milione oggi mediamente pago 1200 € un bollettino postale lo pagavo circa 1000 lire oggi 1€ un uovo prima 200lire oggi chi di voi sa quanto costa un uovo? purtroppo tutto e raddoppiato ma a scapito di tutti noi perche per pagare le tasse allo stato siete costretti a farlo mentre al ristorante avete sempre la facolta di decidere dove spendere i vostri soldi