“No alla violenza sulle donne”
In un caso su quattro gli autori di aggressioni sono parenti o conoscenti.
Secondo i dati dell’Istat, sono 6 milioni 743 mila le donne che hanno subìto nel corso della propria vita una violenza fisica e sessuale. Tre milioni di donne sono state aggredite durante una relazione o dopo averla troncata, quasi mezzo milione nei 12 mesi precedenti all’intervista. Ai danni di mogli e fidanzate i reati gravi: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate in casa. Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro. A ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner il 70 per cento delle volte e in questo caso lo stupro è reiterato. Il 6,6 per cento delle donne ha subito una violenza sessuale prima dei 16 anni, e più della metà di loro (il 53 per cento) non lo ha mai confidato a nessuno. Gli autori sono degli sconosciuti una volta su quattro, nello stesso numero di casi sono parenti (soprattutto zii e padri) e conoscenti.
Dati sconfortanti e agghiaccianti. Numeri importanti che fanno riflettere e fanno nascere ancora di più l’esigenza di agire concretamente affinché si aiutino le donne vittime di violenza per dar loro il giusto amore.
A tal proposito, il 25 Novembre in tutto il mondo si terranno manifestazioni per celebrare la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita dalle Nazioni Unite.
Seppur con molte critiche, il nostro Paese sono anni ormai che cerca di prevenire, contrastare e curare i danni della violenza subita dalle donne nelle sue diverse forme: attraverso progetti specifici, presidi di prima accoglienza, linee telefoniche dedicate, campagne di sensibillizzazione di lotta agli stereotipi di genere. Per rimarcare il NO alla violenza sulle donne, per riaffermare il valore di tali progetti e di promuovere l’esistenza dei centri di accoglienza, in questi giorni a Roma si terranno interessanti iniziative.
Da sottolinare la suggestiva manifestazione svoltasi i giorni scorsi in piazza della Bocca della Verità e organizzata da due bizzarri artisti, Viola Di Massimo e Gaspare Lombardo, rappresentanti dei movimenti artistici S.P.A. (Società per Azioni Artistiche) e promotori del gruppo di Propaganda per la Civilizzazione delle Masse. La performance prevedeva la diffusione via aria d’immagini di protesta legate a dei palloncini su cui era stata scritta la parola “BASTA”. Viola Di Massimo e Gaspare Lombardo, con una frase che ha accompagnato tutta la manifestazione, hanno affermato: “Non dimentichiamoci mai chi siamo, da dove veniamo e soprattutto della nostra evoluzione (…) Speriamo in una riflessione sull’essere uomo e sul suo status sociale, perché la violenza a ogni livello e contro ogni essere è qualcosa di terribile da combattere con ogni mezzo… Tranne che con la violenza” .
Immagini per far riflettere quindi, manifesti che possiamo incontrare nelle quattro strade più centrali della capitale e che riportano il dolore, la vergogna, lo sconforto e la denuncia.
“Qualcuno – affermano i rappresentanti di SPA e del gruppo di propaganda per la civilizzazione delle masse – potrebbe chiedersi a cosa possa servire un’azione del genere, una fra infinite, in mezzo a tanta confusione e indifferenza. Solo una questione di “anima”, coscienza – dicono- siamo artisti e così sappiamo “parlare”, ma siamo anche donne e uomini e come tali sentiamo il dolore per un dramma che continua ad esistere nonostante “l’evoluzione” della specie. (…) Ma riconosciamo anche il sentimento più grande: l’essere consapevoli che oltre il dolore, la paura, la rabbia, lo scoraggiamento e lo strazio, dentro di noi nasce sempre la reazione inversa. Potente come il desiderio di vita, di denuncia, di giustizia. Noi, vogliamo solo dire che ci siamo. Noi, per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e per sempre, diciamo solo “basta”.
Si preannuncia poi a dir poco scenografica e movimentata il prossimo sabato 28 novembre alle ore 14:00, la “marcia” da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni, volta sempre a dire NO ai maltrattamenti e abusi sulle donne di tutto il mondo e con l’obiettivo di dare voce e coraggio a tutte coloro che non riescono a chiedere aiuto e conforto.
Per saperne di più:
ISTAT
www.violadimassimo.com
www.gasparelombardo.com
