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Nba, spettacolo sotto l’albero

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Dopo il rischio serrata, 66 gare in programma: si parte a Natale

Si parte, finalmente. La notte di Natale comincia la stagione Nba. Tornati i giocatori dall’Europa, è scattata venerdì 16 la preseason.

CP3, insieme a Blake Griffin, riuscirà a dare il salto di qualità ai Clippers?

Cambi al timone – Sono sei le novità sulle panchine dei team americani. I Los Angeles Lakers hanno sostituito il leggendario Phil Jackson, ritiratosi dopo 11 titoli conquistati, con Mike Brown, fermo da un anno dopo i sei ai Cavs.

Sempre a Ovest, i Golden State Warriors hanno ingaggiato Mark Jackson, al primo incarico da coach dopo 18 anni da giocatore, al posto di Keith Smart. Con gli Houston Rockets ha firmato Kevin McHale, ex gloria dei Boston Celtics, che sostituisce a Rick Adelman. Il tecnico di Lynwood guiderà i Minnesota Timberwolves dopo la gestione Kurt Rumbis.

A Est, cambio a Detroit: nuovo allenatore dei Pistons è Lawrence Frank (ex vice a Boston) al posto di John Kuester. Movimento anche ai Raptors di Bargnani: arriva Dwane Casey, fresco vincitore di titolo con Dallas come assistant coach, va via Jay Triano.

Velieri d’assalto – Una delle regine del mercato è stata Los Angeles. Attenzione: non i Lakers, ma i cugini dei Clippers. I rossoblu, mai oltre le semifinali di Conference nella loro storia, puntano al salto di qualità.

Vinny Del Negro (alla seconda stagione in California) potrà infatti contare su nuove frecce al proprio arco. A partire da Chauncey Billups, esperto play che giunge da Denver, un anello vinto in carriera, proprio contro Bryant e soci ai tempi di Detroit. Investimento importante anche Caron Butler, ex Mavs. Il colpo più grande arriva però da New Orleans ed è il quattro volte All-Star Chris Paul.

I Lakers avevano trovato, dopo una lunga trattativa, un’intesa con l’ex play degli Hornets: uno scambio a tre, includendo i Rockets, con pezzi pregiati. David Stern, commissioner della Lega, ha però posto il veto: scambio non conveniente. Una vicenda controversa, su cui Magic Johnson, celebre numero 32 gialloviola, ha affermato: “È un brutto messaggio per i fan”.

Paul cercherà quindi il primo titolo dei velieri e non il 17mo dei lagunari. Curiosamente, CP3 potrebbe esordire già lunedì allo Staples, nella gara di preparazione contro i Lakers.

Lamar e gli altri – Il mercato ha portato altre brutte nuove ai gialloviola. Dopo sette anni a L.A., Odom ha fatto le valigie. Destinazione Dallas, dove è approdato anche Vince Carter, reduce dalla stagione meno positiva della sua carriera con Orlando e Phoenix. Con Nowitzki, Kidd, Haywood, Stojakovic (sempre micidale da 3) e i nuovi arrivi, i texani sono ancora i favoriti.

Bene i Knicks, con gli ingaggi di Mike Bibby da Miami e Tyson Chandler, campione in carica. Se D’Antoni saprà dosare esplosività e talento, allora New York può fare strada.

A Est occhio anche a Cleveland: i promettenti Kyle Irving, prima scelta al draft, e Tristan Thompson possono segnare una svolta, dopo lo shock del “post James”: appena 19 vittorie (su 82 gare) lo scorso anno, 42 in meno del 2009/10.

Il mercato intanto prosegue. Ecco una “guida per gli acquisti”, fornita dalla stessa Lega:

http://www.nba.com/multimedia/photo_gallery/1110/free-agents-2011/content.2.html

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