MED in Italy volerà a Madrid
Il progetto di architettura green parteciperà al Solar Decathlon di settembre 2012
Una casa che produce energia, ben tre volte più alta di quanta ne consumi e che può essere realizzata in due giorni e montata in otto. Una casa di47 mq calpestabili, 150 metri di struttura e prestazioni energetiche efficienti, con una produzione di 11,400 kWh ogni anno e un consumo pari soltanto a 1/6. Questo è MED in Italy, il progetto di architettura green tutto italiano che il prossimo settembre parteciperà al Solar Decathlon Europe di Madrid.
Docenti e studenti dell’Università di RomaTre, in partenariato con il Laboratorio di disegno industriale de La Sapienza, porteranno alla gara internazionale il loro operato, con cui l’Italia concorrerà per la prima volta e insieme ad altre 19 case provenienti da 14 Paesi: Brasile, Cina, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Giappone, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Spagna e Ungheria.
MED in Italy ricrea in versione moderna la tradizione mediterranea, con grande attenzione per la protezione dal caldo. Una casa costruita in moduli, dunque smontabile e componibile, con un patio esterno costruito in vimini intrecciato da un artigiano (così come gli infissi) e ombreggiato, in cui coltivare ortaggi. La costruzione, invece, è fornita di murature in grado di accumulare calore, con le pareti costruite in strutture di legno riempite, poi, di materiale locale pesante, funzionando, così, da volano termico sia in estate che in inverno. All’interno, uno spazio dai tipici colori mediterranei, affrescato dall’artista Massimo Catalani con immagini ispirate alla dieta mediterranea.
MED in Italy è una casa pensata per resistere al cambiamento climatico, progettata per essere realizzata con materiali locali e per adattarsi a tutti i paesaggi. L’intera abitazione è basata sul contrasto tra tecniche costruttive hi e low-tech. Dall’organizzazione fanno sapere che la vittoria già sta nel fatto di essere stati scelti tra le centinaia di progetti presentati.
Chiara Tonelli, team leader di MED in Italy, ha infatti ricordato: “L’amplissimo bagaglio di conoscenze tradizionali della regione mediterranea verrà declinato in un’architettura contemporanea e bella a vedersi. Inoltre sarà coniugato a tutte le tecnologie a basso consumo energetico e all’utilizzo del solare fotovoltaico: MED in Italy produrrà più energia di quanta ne consumi”.
Per aggiudicarsi la “palma di edificio più verde dell’anno” il progetto dovrà superare dieci prove (“decathlon”, appunto), lungo percorsi di architettura, capacità costruttiva, efficienza, bilancio energetico, comfort, funzionalità, comunicazione, produzione e fattibilità economica, innovazione e sostenibilità. Ogni gara assegnerà ai prototipi un punteggio per ogni settore.
E a dare man forte al team romano durante la manifestazione anche il progetto realizzato dalla facoltà di Architettura di Bari, in collaborazione con la Scuola nazionale superiore di architettura di Parigi, che presenterà “Astonyshine”, una casa di pietra di circa 100 mq realizzata, ancora, in stile mediterraneo.
(fonte immagine: http://www.greenme.it)
