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M.Roma Volley: segnali di risveglio

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I neroverdi cadono a Macerata 3-0 e incassano la quinta sconfitta consecutiva

K.O. E PROGRESSI – Un segnale positivo c’è, perlomeno sul piano del gioco. Il risultato scaturito dall’anticipo di sabato lascia pensare ad un dominio della Lube che, con il 3-0 rifilato alla M. Roma Volley, centra il nono successo consecutivo e si conferma in testa alla classifica.

Primo tempo vincente di Birarelli, mvp

Primo tempo vincente di Birarelli, mvp

Per i capitolini la trasferta marchigiana non è certo una delle partite più comode per ritrovare la vittoria, che manca ormai dal 18 dicembre (3-1 esterno a Ravenna), quanto un’occasione per lasciarsi definitivamente alle spalle le prestazioni deludenti contro Piacenza e Padova e la sconfitta al PalaTiziano al tie-break con Modena.

Al PalaPonteScodella Giani manda in campo i “martelli” Zaytsev e Cisolla, Lebl e Passier centrali, Bonfinfante in palleggio e l’ex Paparoni libero. Dall’altra parte Giuliani concede un turno di riposo al capitano Cristian Savani preferendogli il ceco Kovar.

La M.Roma parte bene e al primo time-out tecnico si porta avanti 8-6. Al rientro in campo i capitolini soffrono la reazione di Macerata che, con un parziale di 4-0, si porta in vantaggio sugli ospiti. La Lube mette in mostra una buona pallavolo, ma non si dimostra particolarmente efficace al servizio. Omcren fatica ad ingranare e la M.Roma riesce sempre a rifarsi sotto nel punteggio grazie all’apporto di Sabbi, sempre partecipe nel gioco d’attacco (14 tentativi in totale). La differenza la fa uno strepitoso Simone Parodi (miglior realizzatore con 5 punti e 100% in ricezione) autore del break decisivo, che permette ai padroni di casa di conquistare il set 25-23.

Nel secondo set la Lube forza maggiormente la battuta e ritrova l’apporto decisivo di Omcren e Podrascanin innescati dalla sontuosa regia di Dragan Travica. Il palleggiatore azzurro opta spesso per il primo tempo, mettendo in grossa difficoltà la ricezione dei neroverdi. Il cambio palla dai marchigiani è spietato, a differenza di una M.Roma che fatica a rigiocare il pallone con lucidità, come testimonia il 32% in attacco con cui i capitolini chiudono il parziale. Il distacco tra le due compagini si fa presto incolmabile e i biancorossi chiudono il set sul 25-18 con il solito Parodi.

Nel terzo set la M.Roma mostra qualche miglioramento in ricezione ma soffre gli scambi lunghi, che si concludono sempre in favore della Lube. Le incertezze di Lebl e l’ace di Kovar portano Macerata sul 19-15. Un allungo importante ma non decisivo perché il risveglio di Ivan Zaytsev, autore di tre ace consecutivi, porta addirittura gli ospiti in vantaggio (19-20). Da qui in poi i neroverdi se la giocano punto a punto costringendo i marchigiani, passati in vantaggio ancora con Parodi, (24-23) a ricorrere ai vantaggi. Il numero sei biancorosso porta ancora avanti i suoi, prima del match-point di Podrascanin che fissa il risultato sul 26-24.

Ecco il quadro completo della 2a giornata di ritorno della Serie A-1 di pallavolo: Trento-Piacenza 3-0; Padova-Monza 1-3; San Giustino-Latina 2-3; Cuneo-Vibo Valentia 3-1; Belluno-Verona 1-3; Modena-Ravenna 3-0; Macerata-M.Roma 3-0. Classifica: Macerata, Trento 38; Cuneo 35; Modena 32; Monza 24; Belluno 22; Vibo Valentia 20; Latina, Verona 19; M.Roma 18; Padova 15; Piacenza 14; San Giustino 13; Ravenna 8.

(fonte immagine: pianetavolley.blogosfere.it)

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