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L’autobiografia di un eterno viaggiatore

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Il libro fotografico di Walter Bonatti, appassionato di avventure no limits. In “Un mondo perduto. Viaggio a ritroso nel tempo” (Baldini Castoldi, 2009), Walter Bonatti, grande scalatore, ripercorre attraverso le tante fotografie da lui scattate i luoghi più affascinanti del pianeta che ha avuto la ventura di visitare.

Nel libro corredato da splendide fotografie, sono raccolte le imprese più impossibili di Bonatti sempre a caccia delle avventure no limits, in balia del freddo, del caldo, combattendo contro il vento e sfidando il mare, fotografando l’estremo ai confini del mondo. Ha provato emozioni che pochi uomini possono dire di aver provato e ha capito a contatto con gli animali più feroci e scalando montagne quasi inaccessibili che la natura vive e respira, ci parla e non deve essere messa a dura prova dal comportamento spesso irresponsabile ed incivile dell’uomo, come spesso purtroppo accade.

Il primo reportage fotografico come inviato del settimanale Epoca, quando era Direttore il mitico Nando Sampietro, lavoro che è durato fino al 1979, è stato sulle Ande peruviane, scattando foto nel Nevado Rondoy venendo a contatto con gli indios, popolo che lo ha affascinato profondamente. Seguiranno molti altri servizi in giro per il mondo, nei luoghi più selvaggi della terra come in Tanzania nel 1966, dove si appropria del giaciglio di un leopardo sotto un albero e finisce con arrampicarsi in cima agli alberi per sfuggire all’animale, o in Siberia a meno 65 gradi, o sulla vetta dell’Himalaya mentre infuria una bufera di neve e siamo a quota 7980 e le macchine fotografiche allora si spaccavano causa le avverse condizioni climatiche. Ma Bonatti non si è mai arreso e come l’Ulisse descritto da Dante nel XXVI canto dell’Inferno, ha fatto sua la frase «fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza», esplorando confini che sembravano impossibili, facendo da apripista, primo a far sognare l’avventura in Italia. Quando gli è stato chiesto quale sia stata la foto più bella che ha scattato ha risposto «scelgo quella di una madre Masai che esprime l’amore verso il suo bambino». Una Madonna dei nostri giorni.

Il lettore rimarrà colpito dalle sue tante avventure quando la natura primordiale gli si è rivoltata contro, come è avvenuto nel 1967 ai Caraibi in occasione del maremoto causato da un ciclone quando si è fatto calare tra le onde perché desiderava fotografare il mare da vicino o quando in Tanzania è stato assalito da tre bufali inferociti e si è salvato per miracolo. Dopo essere stato uno dei protagonisti della storia dell’alpinismo mondiale Bonatti ha puntato la barra della sua bussola verso nuovi orizzonti in un percorso attraverso panorami infiniti che è diventato anche percorso interiore alla scoperta di se stesso e dei propri limiti. Quindi Un mondo perduto è romanzo fotografico di memorie e ricordi, una sorta di biografia per immagini di un uomo che ha voluto testimoniare il mondo come lui l’ha visto e conosciuto, realizzando attraverso questi viaggi il proprio ideale di libertà.

Walter Bonatti è nato il 22 giugno del 1930 a Bergamo. Grande alpinista italiano, nel 1951 scala con Luciano Ghigo la parete est del Gran Capucin nel gruppo del Monte Bianco. Nel 1954 Bonatti è il più giovane partecipante alla spedizione capitanata da Ardito Desio, che porterà Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sulla cima del K2. Nel 1955 scala per la prima volta e in solitaria il pilastro sud del Petit Dru, nel massiccio del Monte Bianco. Nel 1965 scala in solitaria la parete nord del Cervino su una via finora inesplorata. Successivamente si è dedicato all’esplorazione ed all’avventura come inviato del settimanale Epoca. Ha pubblicato molti libri, tra i quali citiamo Le mie montagne (Rizzoli ristampato nel 1983), Una vita così (Baldini Castoldi Dalai editore 2001). K2 La verità – storia di un caso (Baldini Castoldi Dalai editore 2006), I miei ricordi (Baldini Castoldi editore 2008).

Autore: Walter Bonatti

Titolo: Un mondo perduto. Viaggio a ritroso nel tempo

Editore: Baldini Castoldi Dalai

Anno di pubblicazione: 2009

Prezzo: 20 Euro

Pagine: 463 più ill.

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