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L’arte contro l’abuso sulle donne

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Mostra collettiva itinerante per dire NO alla violenza contro le donne. Venticinque artisti si riuniscono per dire “Stop all’abuso sulle donne”. La mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia, organizzata dall’Associazione Culturale Art Experience in collaborazione con il Comune di Roma, nasce per denunciare la violenza contro le donne e per sensibilizzare sempre più persone sull’argomento.La mostra itinerante “Stop all’abuso sulle donne”, inaugurata al Museo delle Mura di Roma il 9 aprile, approderà alla Casa Internazionale delle Donne a partire dal 5 maggio, e successivamente alla Galleria Spazio Officina 468 dal 25 maggio, dove le opere rimarranno esposte per 20 giorni.

Per prevenire e combattere il fenomeno degli abusi sulle donne è necessario un lavoro di rete in cui tutte le professionalità interessate possano intervenire e dare il loro supporto”, è quanto emerso dalla conferenza di presentazione presso la Sala Conferenze di Palazzo Marini (Camera dei Deputati), alla quale sono intervenuti: gli onorevoli Lavinia Mennuni, delegata del Sindaco di Roma alle Pari Opportunità, e Roberto Rastelli, Simonetta Matone, capo del Gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità, Barbara Nardi, dirigente superiore tecnico-psicologico della Polizia di Stato, l’avvocato Maria Cristiana Gambarota, la psicologa Marina Bertolucci, Valeria Masciullo, rappresentante del dipartimento per la tutela della salute della donna del Policlinico Gemelli, Daniela Peduti Riganelli, responsabile del Telefono Donna (I dirigente Polizia di Stato) e il professore Giorgio Zacutti.

Proprio allo scopo di tutelare e aiutare le donne vittime di violenza, l’Associazione Art Experience ha intenzione di istituire uno Sportello d’ascolto presso la sede dell’Associazione nella Galleria Spazio Officina 468, in Via della Lega Lombarda 48, al quale potranno rivolgersi tutte le donne che ne sentiranno il bisogno.

La sfida dei venticinque artisti coinvolti per questa esposizione è quella di diffondere, attraverso la propria espressione artistica, un messaggio che contiene sia la volontà di dire “basta” all’impunità degli autori di molestie e oppressioni, sia il desiderio di sviluppare una nuova coscienza collettiva e nuove iniziative per proteggere il mondo femminile in modo da prevenire futuri episodi di maltrattamenti nella nostra società.

I venticinque protagonisti della mostra sono: Paola Alviano Glaviano, Cristiano e Patrizio Alviti, Andrea Angeletti, Fabrizio Borelli, Silvia Cacciatore, Antonietta Campilongo, Massimo Catalani, Tommaso Didimo, Durer group, Wajih Gharbi, Eleonora Gianfermi, Micaela Giuseppone, Valentina Mori, Marcello Reboani, Gualtiero Redivo, Simon Rei, Angelica Romeo, Eleonira Satta, Claudio Spada, Monticelli e Pagone, Giampiero Navarra, Fabio Piscopo, Luca Padua, Daniela Poduti Riganelli, Maria Teresa Protettì.

Ecco il calendario per visitare la mostra:

9-30 aprile, Museo delle Mura Via di Porta San Sebastiano 18 (martedì–domenica solo la mattina)

5-24 maggio, Casa Internazionale delle Donne Via San Francesco di Sales n. 1/b

25 maggio-13 giugno, Galleria Spazio Officina 468 Via della Lega Lombarda 48

Per informazioni:

ASSOCIAZIONE CULTURALE ART EXPERIENCE, Via della Lega Lombarda, 48- 00162 Roma
info@spazioofficina.com – Tel: 06 44341081

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