By
Redazione on feb 08, 2010 in Senza categoria
Chi pensa che la musica elettronica sia adatta solo alle discoteche si sbaglia. In realtà questo genere musicale ha origine a cavallo tra gli anni quaranta e i cinquanta, dalle sperimentazioni di alcuni compositori presso le istituzioni radiofoniche. Lo studio di Fonologia Rai di Milano può vantarsi di essere stato tra i primi a permettere , grazie ai suoi nove oscillatori in dotazione, i primi grandi passi nello sviluppo di nuove tecniche musicali.Pietro Grossi, nel 1963, fu il primo docente di musica elettronica presso il conservatorio di Firenze : i sedici oscillatori permettevano la composizione che veniva in seguito registrata su supporti a banda magnetica. Solo a partire dagli anni settanta, sintetizzatori e sequencer diventano di uso più comune grazie soprattutto all’abbassamento dei costi dei materiali.
Oggi si può affermare che qualunque genere musicale faccia ricorso a strumentazioni di questo genere, basti pensare a nomi autorevoli della musica come i Kraf twerk o i Depeche Mode.
La rivoluzione di maggior rilievo però sembra essere arrivata ora nel XXI secolo: si tratta della Lap Top Orchestra, uno strumento in grado di generare un numero di composizioni teoricamente infinito grazie all’utilizzo di un particolare software capace di produrre suoni e immagini astratte. Una performance Lap Top è stata allestita all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dell’edizione 2010 del Festival delle Scienze.
Il padre di questa nuova tecnologia, visibile anch’esso al Festival , è il Theremin, uno strumento introdotto ufficialmente nel 1928 dall’omonimo inventore, che assemblò due oscillatori che lavorano in isofrequenza. Vedere qualcuno alle prese con questo particolare strumento lascia senza fiato: infatti, non avviene nessun contatto tra il musicista e lo strumento poichè i suoni sono prodotti dall’avvicinamento o dall’allontanamento delle mani dall’oscillatore. Il risultato è che i suoni emessi sembrano venire dallo spazio. Proprio per questo timbro così inusuale, misterioso e affascinante, che musicisti del calibro dei Led Zeppelin o registi come Hitchcock scelsero di utilizzarlo spessp.
Il consumo di musica elettronica si è allargato a macchia d’olio negli u ltimi trent’anni e internet ha giocato certamente un ruolo fondamentale nella diffusione di nuovi generi musicali come la tecno, l’house, l’elettronica moderna con le sue mille sfumature che vanno dal pop al rock passando per il tango elettronico dei rinomati Gotan Project. la sperimentazione continua ed è firmata da nomi come Pan Sonic, duo di origine finlandese, o Aphex Twin. Le loro performance, insieme a quelle dei più conosciuti musicisti dell’ambito,accolgono migliaia di ragazzi che apprezzano sempre di più le nuove frontiere musicali.