0

La nazionale e il caso Amauri

Amauri sì, Amauri no: a far parlare della nazionale di Lippi da qualche mese a questa parte più che i risultati ottenuti sul campo è la vicenda  della naturalizzazione dell’ attaccante brasiliano della Juventus. Nello spogliatoio azzurro ci sono molti malumori e un gruppo già diviso a metà sull’altro caso spinoso di Antonio Cassano, rischia a pochi mesi dal mondiale di spaccarsi ulteriormente.

La vicenda della naturalizzazione del brasiliano è molto lunga e complessa e risale addirittura all’anno 2006, quando ancora l’attaccante vestiva la maglia del Palermo. Il brasiliano gioca nel nostro campionato da circa una decina d’anni ed ha una moglie italiana: per questi motivi ha chiesto ed ottenuto le procedure per la cittadinanza anche se non ha parenti o avi che siano nati o cresciuti in nel nostro Paese.

La questione è ben diversa dall’altro caso di oriundo in nazionale, Mauro German Camoranesi, il quale aveva ottenuto la cittadinanza italiana perché figurava tra i suoi documenti una parentela con un italiano. La richiesta di cittadinanza italiana di Amauri è ora sulla scrivania del Ministero degli Interni e si è appreso in questi giorni che l’ attaccante juventino potrà giurare e diventare cittadino italiano non prima del marzo 2010. Quindi, anche se dovesse ottenere i documenti, è già sicuro che Amauri salterà l’ ultima amichevole della nazionale italiana prevista per il 3 marzo, dando cosi l’impossibilità al commissario tecnico Lippi di convocarlo e di provare a inserirlo nei suoi schemi di gioco. Proprio il commissario tecnico è uno dei più accesi sostenitori dell’attaccante brasiliano: secondo le sue idee, infatti, Amauri sarebbe il sostituto ideale di Alberto Gilardino. Proprio per questo Lippi spera che le procedure di cittadinanza siano più rapide dandogli cosi la possibilità di provare il brasiliano al centro dell’attacco nell’ultima amichevole premondiale di marzo.

Sull’ argomento è intervenuta anche la Figc che con una nota ufficiale è apparsa molto scettica sulla convocazione dell’attaccante brasiliano. Il presidente Giancarlo Abete ha dichiarato di non essere pienamente favorevole all’ utilizzo di giocatori non nati in Italia, ma poi ha aggiunto che il parametro di riferimento è la cittadinanza, e quindi Amauri, qualora diventasse cittadino italiano, avrebbe tutte le carte in regola per far parte del gruppo della nazionale.

Se dai piani alti della federazione e della guida tecnica è giunta una cauta apertura alla convocazione, molto diverso è il pensiero dello spogliatoio azzurro sulla vicenda: favorevoli all’ inserimento di Amauri nella rosa sono i suoi compagni di squadra della Juventus come Cannavaro, Chiellini e Legrottaglie, che affermano che il brasiliano in nazionale sarebbe un valore aggiunto in vista del mondiale di giugno. La grande maggioranza del gruppo, però, è contro la convocazione del brasiliano colpevole, a loro parere, di volere la chiamata solo come ripiego per il fatto di non essere stato preso in considerazione dal ct della nazionale brasiliana Dunga. In effetti in Brasile Amauri  ha una concorrenza spietata  e nell’undici verdeoro pieno di fuoriclasse e di palleggiatori dai piedi vellutati  è la sesta o settima scelta in attacco. Nella schiera dei contrari alla chiamata c’è l’attaccante della Sampdoria Giampaolo Pazzini, in corsa con Amauri per un posto nei ventidue che andranno in Sudafrica. Il bomber blucerchiato ha esternato il suo malumore dichiarando la sua contrarietà alla convocazione per il fatto che l’attaccante brasiliano non ha sangue italiano, a differenza di Camoranesi che ha lontane origini del nostro Paese.

La vicenda è ancora lunga dall’essere conclusa e si prospettano ogni giorno continue novità e colpi di scena improvvisi. La gente non sarebbe favorevole a un inserimento dell’attaccante della Juventus nei ranghi della nazionale sia per spirito nazionale, sia per paura di una frattura nello spogliatoio, ma nel calcio sono i gol a fare la differenza e se Amauri in Sudafrica dovesse emulare le gesta di  Paolo Rossi la situazione cambierebbe inesorabilmente.

Articoli correlati

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

Spam Protection by WP-SpamFree