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La M.Roma si inchina a Macerata

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Al PalaTiziano la squadra di Giani perde 3 a 0 e resta ultima in classifica.

PARTITA SENZA STORIA - Il primo esame per la M. Roma Volley arriva già alla seconda giornata di campionato: i neroverdi affrontano la Lube Macerata, forti della tradizione che vede i capitolini imbattuti in casa contro Savani e compagni dal 2006/07. La partita della maturità, ma anche quella degli ex: Lebl, Paparoni, Cisolla e Corsano hanno tutti militato nella società in maglia biancorossa.

L'esultanza di Cristian Savani, MVP del match (La Repubblica)

L’obiettivo della formazione di Giani di conquistare i primi punti stagionali si infrange contro la netta superiorità di Macerata. Al primo time out tecnico i padroni di casa sono sotto già 8-4 e riescono ad accorciare solo a metà set, quando all’ennesimo errore di Lebl in battuta (3 su 3 nel primo set), seguono due muri vincenti su Savani che portano il parziale sul 12-14.

Da lì in poi il set scorre via senza sussulti, con gli ospiti che riescono ad allungare fino al 12-18 grazie alla grande prestazione di Parodi e Podrascanin. La M.Roma paga la giornata no del proprio palleggiatore, che serve poco Zaytsev, e quella decisamente sottotono di Maruotti, che chiude il primo parziale con il 17% in attacco.

Nel secondo set la reazione dei neroverdi viene soffocata dall’ottima difesa ospite e definitivamente stroncata dagli attacchi micidiali dei martelli biancorossi. Ad innescarli l’abile regia di Dragan Travica: il nazionale azzurro mostra un buon feeling sia con i centrali (Pajenk su tutti), che con gli schiacciatori, cercando con assiduità Savani e Omrcen. Dall’altra parte della rete continua la serata storta di Maruotti (0 attacchi riusciti) e di Boninfante incapace di variare il gioco dei padroni di casa. Il set, mai in discussione, si chiude sul 18-25.

La firma d’autore sul match arriva nel terzo e ultimo set con la grande prestazione di Cristian Savani: il mantovano risponde ai 2 aces di Sabbi (uno tra i migliori della M.Roma) realizzandone 3 di fila e portando la sua squadra sul 10-5.

Guidata dal suo numero 3 la Lube Banca Marche Macerata scava un solco tra sé e i padroni di casa portandosi sul 13-22. I neroverdi, distratti in difesa, e poco incisivi in attacco, perdono la lucidità e commettono errori banali, come in occasione dell’ammonizione subita in seguito a una protesta di Zaytsev. Il giallo frutta agli ospiti il punto numero 24 prima di quello decisivo di Podrascanin che chiude il set sul 16-25.

LE ALTRE – Nella 2^ giornata della serie A1 le altre “grandi” (Macerata a parte), vincono a fatica. Trento espugna il PalaBanca di Piacenza solo al tie-break (15-10), subendo per ben due volte la reazione degli emiliani, guidati da uno Stokr in gran forma. Stesso punteggio per Cuneo, vittorioso contro Vibo Valentia al termine di una partita spettacolare, rovinata soltanto dall’infortunio di Wijsmans nel quarto set.

Successo esterno anche per Casa Modena che piega 3 a 0 la CMC Ravenna. I padroni di casa combattono solo il primo set (29-31) prima di cedere alla netta superiorità degli ospiti che conquistano gli altri due set con i parziali di 25-16 e 25-20.

Le uniche due vittorie casalinghe di giornata le ottengono Acqua Paradiso Monza e Marmi Lanza Verona. I lombardi si impongono 3 a 1 su Padova e sprecano il vantaggio di 16-7, rischiando di regalare il quarto set agli avversari. Nel derby veneto la Sisley, sotto 2-0, riesce ad agguantare il tie-break e cede sul filo di lana agli scaligeri (19-17).

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