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La cultura è di tutti

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La XII edizione della Settimana della cultura “La cultura è di tutti: partecipa anche tu” questo lo slogan che ha lanciato la manifestazione tenutasi dal 16 al 25 Aprile (compreso) e dedicata alla promozione del patrimonio storico-artistico del nostro Paese. Dieci giorni d’intense giornate alla (ri)scoperta di piccoli e grandi capolavori che fanno dell’arte italiana una rinomata garanzia. L’evento, organizzato da Ministero per i Beni e le Attività culturali, ha riscosso grande successo di partecipazione confermando quanto il turismo culturale sia apprezzato, a livello interno ed estero.

La festa culturale è stata di alto interesse: i luoghi d’arte e di spettacolo (musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche statali) del territorio nazionale aperti al pubblico, rigorosamente gratis. Un trionfo di circa 3.000 appuntamenti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate, concerti, proiezioni cinematografiche, cui hanno aderito tutte le Regioni.

A questa occasione di piacevole svago e anche di rilancio socio-economico nessuna amministrazione regionale ha voluto sottrarsi: neppure l’Abruzzo (un anno fa il terremoto che lo colpì) con circa 166 momenti d’incontro, o la Sicilia (indipendente dal MiBAC).

Alla realizzazione della Settimana della cultura hanno collaborato molteplici Istituti: tutte le sezioni territoriali del MiBAC, gli Enti locali, Associazioni culturali, Fondazioni statali e private. Fondamentale per la promozione anche internazionale è stato l’apporto del Ministero degli Affari Esteri coadiuvato dagli Istituti Italiani di Cultura all’Estero.

La campagna di divulgazione dell’evento ha poi coinvolto una fitta rete di attori di comunicazione: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha predisposto dei desk informativi del MiBAC in diciotto stazioni ferroviarie dello Stivale, per la distribuzione, anch’essa gratuita, di 500mila opuscoli riportanti tutti gli eventi organizzati, divisi per Regione. La pubblicità ha contribuito con uno spot proiettato sui principali canali televisivi italiani e stranieri e i circuiti nazionali di stazioni, aeroporti e metropolitane. L’accordo stipulato con Gruppo Intesa, Unicredit, Vodafone, IBM e ISED ha regalato visibilità alla Settimana della Cultura su sportelli bancomat, applicazioni per cellulari e, ovviamente, Internet. Anche la RadUni, l’associazione che riunisce le più importanti web radio degli Atenei italiani, ha diffuso su trentacinque emittenti universitarie uno spot audio e diverse interviste di personalità della cultura italiana, coinvolgendo il mondo universitario nell ’iniziativa.

Dal nord al sud passando per la capitale e le isole maggiori, le ricchezze artistiche hanno goduto della luce di questo appassionante progetto che ha conquistato l’entusiasmo di tutti: grandi, piccini e famiglie.

Arrivederci all’anno prossimo.

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