Inter vs Bayern:non è ancora Europa League
Passano in finale Bayern e Internazionale, battendo rispettivamente Lione e Barcelona. Se solo un paio di anni fa qualcuno avesse visto di sfuggita un titolo come questo avrebbe pensato ad una finale di Europa League. Invece questo incontro sportivo si giocherà a Madrid il 22 Maggio e sarà quello definitivo per assegnare la Champions League 2010. Non solo, deciderà i posti per le italiane in Europa per il 2011-2012; toccherà all’Inter alzare il punteggio italiano, almeno per una volta.Con l’eliminazione dalla UEFA Europa League della squadra tedesca dell’Amburgo (per mano del Fulham, che ha rimontato chiudendo con il risultato di 2-1) la classifica del Ranking Uefa vede la Germania davanti all’Italia con 64.202 punti contro 64.052, dietro a Spagna e Inghilterra.
Per conservare i 4 posti italiani nella competizione più prestigiosa d’ Europa è necessario che l’Internazionale batta nella finale i tedeschi e che lo faccia nei tempi regolamentari o supplementari. Una vittoria ai rigori non alzerebbe il Ranking Uefa di nessuno dei due club, lasciando la situazione come nel pre-finale: l’Italia con solo tre squadre a rappresentarla in Europa, con la terza in classifica a dover disputare i preliminari.
Sul piatto ci sarà molto: sogni, ossessioni, difese invalicabili e storie dei club.
Per i tedeschi sarà l’ottava finale ( l’ultima vinta nel 2001 contro il Valencia), per tre volte hanno già perso: nel 1982 (1-0 per l’Aston Villa), nel 1987 (2-1 per il Porto) e nel 1999 (2-1 per il Manchester United); l’Inter giocherà la sua quinta finale, ha vinto due coppe (1963-64 Inter-Real Madrid 3-1 e 1964-65 Inter-Benfica 1-0) e perse due, una nel 1966-67 contro il Celtic Glasgow e l’altra contro Ajax nel 1971-72.
Sia i giocatori del Bayern che quelli dell’Inter sono costruttori instancabili di dighe e muri impenetrabili. Badstuber, van Bommel, Van Buyten e Schweinsteiger hanno giocato una partita tatticamente da manuale contro il Lione ( seppur quest’ultima sembrasse scesa in campo per una Briscola Chiamata); “il catenaccio “ difensivo dell’Inter, viziato dall’esser rimasta in campo in 10, ha ammazzato il gioco e la classe del Barcelona, a cui resta solo la consolazione di aver tenuto palla all’86%.
Entrambe le squadre competono per le stesse tre coppe: L’Inter giocherà la finale di Champions e di Coppa Italia, ed è prima in Campionato; il Bayern ha la possibilità di vincere Champions League, Bundesliga (è in testa a pari punti con lo Schalke 04 a due giornate dalla fine) ed è in finale di Coppa di Germania con il Werder Brema.
Il passaggio dell’Inter in finale ha accontentato proprio tutti.
Sono stati rispettati i desideri dell’allenatore del Bayern Van Gaal, che prima di Barcelona-Inter aveva dichiarato “Speriamo di incontrare l’Inter” e ora, a dado tratto, ribadisce “Con l’Inter sarà più facile che con il Barça”.
Moratti potrà vedere la sua prima finale e mischiare i suoi sogni di tifoso a quelli di presidente; i tifosi dell’Inter, a 38 anni dall’ultima finale e a 45 dall’ultima coppa vinta, potranno esporre durante il prossimo derby a San Siro lo striscione : “Noi realizziamo i nostri sogni”. Forse.
Per saperne di più:
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Inter/28-04-2010/inter-difesa-eroica-603800058498.shtml
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/201004articoli/26561girata.asp
