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Il pubblico sceglie Crescentini

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“Una dimostrazione d’affetto che non mi aspettavo, sono molto contenta, è un periodo fantastico e sono di ottimo umore. Non riesce a trattenere la gioia Carolina Crescentini. E si capisce. Nella splendida cornice di Venezia ha appena ritirato il premio “L’Orèal Paris”. Un riconoscimento vero, che viene dal pubblico. E’stata votata da oltre ventiduemila lettori di Ciak. “Sono  felicissima per la quantità di voti che ho ricevuto e perché stimo moltissimo le altre candidate”. A contendersi il premio con lei c’erano attrici come Donatella Finocchiaro, Chiara Muti, Micaela Ramazzotti e Valeria Solarino.

Ma il pubblico ha scelto lei, la giovane attrice romana dal sorriso solare e dallo sguardo inquieto, con all’attivo ben nove film, quattro fiction (tra cui la fortunata serie Boris) e numerosi cortometraggi e videoclip. Ecco cosa pensa del suo momento di gloria.

Oltre al premio hai vissuto il Festival, che impressione ti ha fatto?
“A Venezia ho avuto modo di vedere solo il film di Tom Ford
(“A Single Man” con Colin Firth) che mi è piaciuto. Gli altri film li vedrò a Roma. Per ora ho passato tre piacevolissime serate con “Cosmonauta”,  una deliziosa commedia, il vincitore del Festival “Lebanon” e “Good morning Aman”. Quest’ultimo è l’opera prima di un mio amico, Claudio Noce, e devo dire che l’ho apprezzato molto mentre “Lebanon” è un vero capolavoro, costato nulla alla produzione, ma con degli attori bravissimi. Veramente emozionante. Tirando le somme trovo sia stato un bel Festival”.

Ci sono state molte polemiche per la presenza a Venezia di Patrizia D’Addario e di Noemi Letizia che, in effetti, col cinema c’entrano poco. Tu cosa ne pensi?
“Questa storia mi lascia senza parole. Loro non hanno alcuna colpa, nessuno arriva al red carpet senza invito, quindi qualcuno le deve avere coinvolte. Sinceramente non credo alla storia del calo di attenzioni nei confronti  del Festival. In fondo c’è sempre stato da una parte il cinema dall’altra la cronaca rosa. Anche se non so bene come funzioni il mondo del gossip, immagino che chi ci lavori abbia fatto bene il proprio mestiere. Doveva creare il classico chiacchiericcio e ci è riuscito”.

Parliamo di te, quali sono i tuoi ultimi lavori?“Il 23 ottobre esce “Oggi Sposi”, commedia sulla preparazione al matrimonio in cui io mi trovo in un triangolo con Filippo Nigro e Renato Pozzetto. Mi sono divertita da morire, anche perché il regista, Luca Lucini,  è delizioso e il cast ottimo. E’ un film corale e io sono stata sul set solo quindici giorni, ma sono arrivata alla fine e nonostante ciò erano tutti pieni di energia invece di sembrare stanchi, ogni giorno sembrava il primo. Ho fatto anche un’esperienza nel doppiaggio per il cartone “Astroboy”. E’ un lungometraggio sia per adulti che per bambini ed io ho dato la voce alla migliore amica del protagonista, Cora. Sarà in anteprima al festival di Roma il 18 ottobre, mentre uscirà nelle sale il 18 dicembre, per Natale”.

E per il futuro?
“Sto lavorando con Aureliano Amadei
(unico sopravvissuto alla strage di Nassirya) che sta dirigendo un film tratto dal suo romanzo “Venti Sigarette” per la RC Produzioni”.

Chi è il regista e l’attore con cui ti sei trovata meglio in assoluto?
“Giuliano Montaldo, che mi ha diretta in “I demoni di San Pietroburgo”: lo ricorderò a vita. E’ un maestro, un signore, ha una bontà incredibile e un sorriso bellissimo. Veramente una bella persona, affascinante, lui e la moglie. E come attore, sempre dallo stesso film, Miki Manojlovi. Lui recitava in francese e io in italiano, ma riusciva comunque a trasmettermi emozioni forti, solo con gli occhi e lo sguardo, veramente bravissimo. E’ stato un onore lavorare con lui”.

Ti stai togliendo tante soddisfazioni, hai ancora qualche sogno nel cassetto?“Lavorare con David Lynch. Sono una sua fan maniacale, farei anche solo una comparsata incappucciata per lui. Poi mi piacerebbe recitare insieme a Valeria Golino di cui ho grande stima. Infine vorrei tanto che qualcuno comprasse i diritti di “Igiene dell’assassino” scritto da Amélie Nothomb. L’ho letto due anni fa, ma mi è rimasto vivo nel cuore e sarei felicissima di interpretare la parte della giornalista Nina”.

Foto: http://www.filmzone.it

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