0

I ragazzi in cerca di violenza

Share on Facebook
Share on LinkedIn
Share on StumbleUpon
Bookmark this on Delicious

Le cronache raccontano di duelli a colpi di coltello spesso per motivi futili.

Un macchinista del treno sulla linea Roma-Albano finito in ospedale dopo essere stato aggredito brutalmente da quattro minorenni per aver impedito loro di fumare nella carrozza. Due ragazzi che si sono sfidati in un duello a colpi di coltello nel bagno di una scuola di Monterotondo: la violenza dei giovani nel territorio di Roma è in forte aumento, come testimoniano i fatti di cronaca dell’ultimo periodo, e le cause sono molteplici e a volte di non facile interpretazione.

Il mondo giovanile è molto variegato e spesso non si sente compreso dalla società di oggi perché mancano per loro adeguate politiche di integrazione. La scuola, principale veicolo d’inserimento per i ragazzi nella società, spesso invece di capire i loro problemi cerca di reprimerli, anche abbastanza duramente, oppure con un’opera di condizionamento psicologico sui ragazzi fa in modo che non riescano ad esprimersi come vorrebbero. Non sentendosi capito il giovane sfoga la propria rabbia cercando di trasgredire per far sentire il suo disagio all’esterno. A ciò bisogna aggiungere i falsi miti che creano i mass media che influenzano enormemente i ragazzi già duramente provati dal loro male esistenziale generale. La ricerca della trasgressione a tutti i costi è un’ arma a doppio taglio: da un lato i giovani provano delle sensazioni che gli fanno per qualche ora dimenticare i loro problemi, ma dall’altro lo sballo provoca seri problemi fisici e ai neuroni del cervello. Sotto l’effetto di queste sostanze sono tanti i rischi per la vita dei giovani, soprattutto gli incidenti stradali, che vedono coinvolti sempre di più i neopatentati. A volte però ad andarci di mezzo sono anche altri automobilisti ignari di tutto. Una delle principali trasgressioni dei giovani è rappresentata dall’ alcol, il modo migliore  e più veloce per divertirsi senza spendere molti soldi.

La zona di Ponte Milvio, un tempo considerata una delle zone più belle della capitale, oggi dopo l’apertura di un gran numero di pub e vinerie è ormai in preda al degrado più totale con ragazzini indisciplinati sulle loro citycar che eccedono con l’alcol fino a stare male e che con i loro schiamazzi rendono il clima della zona invivibile per i residenti.

Il fenomeno però sembra lo stesso anche in altre zone d’Italia. Emblematico il caso avvenuto in una discoteca del Veneto dove due giovani si sono accoltellati in mezzo alla pista affollata di gente solo per una scommessa tra amici. Per gridare la loro rabbia verso la società i giovani a volte usano metodi più brutali e vigliacchi, cioè la violenza verso gli altri e verso chi non la pensa come loro. La vera sfida del futuro è riuscire a prevenire questi comportamenti che spesso sono causati anche dall’educazione data al giovane dalla famiglia. La scuola dovrebbe venire incontro alle problematiche di questi ragazzi invece che restare indifferente o usare maniere repressive. Solo cosi giovani potranno essere ascoltati in modo che non sfoghino i loro problemi in modo errato e pericoloso per loro e per gli altri.

Commenti

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

*