“Hotel Morrison” a Roma
Il leader dei Doors, Jim Morrison, rivive al Teatro Lo Spazio di Roma.Prende il nome dal quinto album dei The Doors lo spettacolo messo in scena dall’Associazione Culturale Alida Valli ogni venerdì e sabato alle ore 22.30 al Teatro Lo Spazio di Roma (Via Locri 42 – Zona San Giovanni) fino al 29 maggio. Interpretato da Pierpaolo De Mejo, che lo ha scritto con Valerio Cosmai, Hotel Morrison, attraverso la vita e le parole di Jim Morrison, trascinatore e leader indiscusso della band, accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso le porte della percezione della mente umana proiettata verso l’ignoto. La regia dello spettacolo è affidata a Edoardo Sylos Labini.
Nato in Florida il 7 dicembre 1943 e morto a Parigi il 3 luglio 1971, all’età di 27 anni, Morrison è diventato una leggenda del rock sospeso tra genio e sregolatezza, celebre per il suo atteggiamento stravagante e fuori dal normale per via dell’uso di sostanze stupefacenti, nella vita come sul palco.
A metà strada tra omaggio al mito e processo diretto alle intenzioni, la leggenda del rock rivive in uno spettacolo che utilizza come filo conduttore i momenti fondamentali della vita di Morrison – l’infanzia ed in particolare gli anni dal 1964 al 1970, quelli di maggior successo per il gruppo – con riferimento agli scritti e alle poesie composte dal rocker, prendendo spunto in particolare dalle raccolte “Tempesta Elettrica”, “I signori” e “Le nuove creature”, analizzando e recitando le tappe più importanti che l’hanno accompagnato verso l’incontro con la Morte. Sulla scena, una band di ragazzi si trova sul palco di un locale per eseguire le cover dei Doors. Un attore si unisce a loro e all’improvviso, come in un rito sciamano, Morrison e la sua band prendono vita.
“Io e Valerio Cosmai abbiamo voluto affrontare un mito come Morrison perché, come per molti, ha segnato fortemente la nostra adolescenza” ha dichiarato De Mejo. “ E poi perché volevamo capire qual’era il segreto della sua forza, come mai questa figura rimane ancora così forte nel tempo per tutte le generazioni di giovani da 40 anni a questa parte (e credo proprio che rimarrà tale in futuro: tra 50 anni troveremo ancora le sue frasi scritte sui diari di scuola)“.
Lo spettacolo offre un mix perfetto: teatro, musica dal vivo (quella dei The Doors, caratterizzata da sonorità surreali, violente, psichedeliche ed esorciste) e poesia si fondono per rendere omaggio ad un grande personaggio, non solo idolo dei giovani della sua generazione ma anche artista poliedrico la cui concezione di vita, definita “Morrison pensiero”, è stata influenzata dalle opere dei poeti maledetti Baudelaire, Rimbaud e Blake.
A proposito di Morrison, De Mejo ha dichiarato: “Riscoprendolo a distanza di anni ci siamo allontanati dallo stereotipo del Jim Morrison che gioca a fare la rock star con i suoi atteggiamenti stravaganti e fuori dal normale per via dell’uso di stupefacenti – nella vita come sul palco – e abbiamo scavato a fondo, scoprendo la profondità dell’essere umano: il poeta, l’uomo di cultura, peculiarità nascoste dietro alla figura del poeta dannato, amante del rischio, dei limiti e delle allucinazioni che la droga, l’alcol e una vita sul filo del rasoio possono dare…“.
Info e prenotazioni:
06-77076486
associazione.alidavalli@email.it
