0

Gary Taxil e il neo pop sa di vintage

Share on Facebook
Share on LinkedIn
Share on StumbleUpon
Bookmark this on Delicious

A Milano la prima personale dell’artista di fama mondiale

E’ stata inaugurata Giovedì 9 febbraio la mostra “Selected Works – Gary Taxali” presso la galleriaAntonio Colombo Arte Contemporanea” di Milano. La prima personale italiana dell’autore di origine indiana e di adozione canadese (vive e lavora a Toronto) , curata da Franco Cervi, sarà esposta fino al 24 marzo.

G.Taxali, 2008, Fuckola, tecnica mista. Courtesy of Antonio Colombo Arte Contemporanea

G.Taxali, 2008, Fuckola, tecnica mista. Courtesy of Antonio Colombo Arte Contemporanea

Taxali parte dal Pop-Surrealism (o Low-brow), percorrendo i sentieri contorti che attraversano i comics americani  del primo Novecento (Popeye di Elzie Crisler Segar, i Barney Google & Snuffy Smith di Billy De Beck o i Nancy and Sluggo di Ernie Bushmiller), per giungere infine sulla scena del neo-pop.

Le superfici riciclate utilizzate per le sue opere – vecchi libri, tappezzerie, buste postali con tanto di indirizzi e francobolli – contrastano e allo stesso tempo si inseriscono pacificamente all’interno del frenetico mondo dei mass-media.

Su questo letto di antiche basi, che raccontano le storie di coloro che ne erano precedentemente in possesso (scarabocchi, appunti presi in maniera rapida e sbrigativa) poggiano con nonchalance i soggetti realizzati con il sistema “Gocco”, un apparecchio domestico per la creazione di stampe serigrafiche. La tipografia emerge su colori opachi ma decisi, attraverso timbri autocostruiti che partono da caratteri esistenti, rappresentando il vero fulcro artistico.

La fanno da protagonisti personaggi che rimandano allo splendido mondo dei giocattoli, e che rivelano la passione dell’artista per la toy art in

G.Taxali, 2008, Freeway, tecnica mista. Courtesy of Antonio Colombo Arte Contemporanea

G.Taxali, 2008, Freeway, tecnica mista. Courtesy of Antonio Colombo Arte Contemporanea

cui è specializzato. C’è qualcosa di infantile e di rassicurante nelle sue opere, qualcosa che sembra esser chiaro sino all’inverosimile, ma che in realtà rappresenta una vera rivoluzione rispetto al Low-brow.

Testimoni della fama Di Taxali i grandi nomi che si sono serviti della sua professionalità: Rolling Stones, Warner Bros., Paramount Pictures,Converse, Levi’s, Sony, MTV, Coca-Cola, solo per citarne alcuni. Riassuntiva ed esplicativa la dichiarazione del designer statunitense Seymour Chwast: “Quello di Taxali è un incredibile universo parallelo fatto di disperazioni profonde e gioie celestiali!”. Una ripresa del passato, per creazioni che sanno di vintage.

Nel Little Circus della stessa galleria, in concomitanza alla mostra, si terrà la prima esposizione italiana di Shout (alias Alessandro Gottardo).

Le rispettive monografie “Mono Taxali” e “Mono Shout”sono pubblicati dalla casa editrice specializzata nel neo pop, “27_9” dello stesso curatore Franco Cervi.

Commenti

Commenti (0)

Trackback URL | Comments RSS Feed

Comments are closed.