Freud e la creatività artistica
Freud e Picasso: tra genio, sregolatezza e analisi pscicologica.L’arte, impostasi sempre più nell’opinione pubblica, viene tutt’oggi guardata, osservata e studiata da cultori di diverse discipline con sempre maggior interesse. “Elementi di psicoanalisi dell’arte. Freud e la creatività artistica” (Editing art, 2007) di Ruggero Sicurelli, si propone di rileggere i contributi classici proposti da Freud e dai suoi allievi sulla psicoanalisi applicata all’arte.
Fondata da Freud, la psicoanalisi, si propone tra le altre cose di mettere a punto un apparato teorico idoneo da essere preso in considerazione anche dai cultori delle discipline umane, le più diverse. A tutt’oggi, seppur sia divenuta quasi una moda, quella di far riferimento alla psicoanalisi riconducibile alle opere d’arte, si ha un’esponenziale carenza di contributi specifici concernenti alla psicoanalisi dell’arte vera e propria.
Gli artisti, nella loro produzione, si ritiene, siano stimolati da esperienze evocanti dei ricordi dimenticati. Questi, a loro volta, verrebbero dipinti sottoforma di desideri insoddisfatti. Per Freud quindi l’arte ha una valenza “restauratrice“, ovvero ha la funzione di sanare, seppur in modo parziale, gli strappi aperti dal processo di civilizzazione, affermando appunto: “l’arte offre soddisfacenti sostitutivi per le più antiche rinunce imposte dalla civiltà e contribuisce a riconciliare l’uomo con i sacrifici da lui sostenuti in nome della civiltà stessa.”
Il volume sfrutta le opere d’arte di Pablo Picasso, una presenza criptica la sua, che accompagna il lettore per tutto il volume, per “aiutare” la psicoanalisi nel suo percorso conoscitivo e di analisi, appunto, dell’arte in senso generale. Ed è forse il fatto che ai suoi maggiori dipinti venga accreditato un fondamentale inconscio durante la loro realizzazione ad aumentare l’importanza della disciplina psicologica in relazione alla lettura dell’opera d’arte.
Ruggiero Sicurelli, laureato in Sociologia e Psicologia. Da anni si occupa di creatività artistica. Ha pubblicato: “Arteterapia, la creatività che cura“, “Occhi e occhiali nella storia dell’arte“.
