Figli di serie tv
Quattro volumi raccontano la storia di 50 anni di serie tv. Alzi la mano chi di noi riesce a nominare almeno tre serie TV con le quali è cresciuto, o sta ancora crescendo, o che ricorda come ‘storiche’.Nel corso di quasi cinquant’anni, il fenomeno ‘serial televisivo’ non ha conosciuto mai crisi, anzi, ha proliferato, si è sviluppato ed è diventato un vero e proprio fenomeno di massa.
Dalla primordiale Famiglia Addams a tutto il filone legale/poliziesco degli ultimi anni (i cui albori possono ritrovarsi in Nero Wolf, La Signora in Giallo, Il Tenente Colombo e via di name dropping. Certo, questi erano molto più ‘ingenui’ e sicuramente meno cruenti rispetto ai vari CSI, NCIS etc.) le serie tv non hanno mai cessato di tenere gli spettatori con gli occhi incollati al piccolo schermo ed il posteriore al divano.
Appassionano, ci fanno ridere, ci mettono ansia, ci commuovono. Ci presentano, davanti agli occhi, situazioni impossibili o così vere da risultare davvero folli. Vincono un profluvio di Awards ogni anno ed alcuni degli attori che cominciano a muovere i primi passi in questo format – le cui conseguenze sul pubblico a casa rappresentano uno dei fenomeni sociologici e culturali più interessanti degli ultimi anni – poi, hanno la fortuna di sfondare sul grande schermo (vedi, ad esempio George Clooney, affascinante dottore degli albori di E.R. Medici in Prima Linea ed adesso non solo facinoso attore di Hollywood, ma vera e propria icona degli ultimi dieci anni).
Per non parlare di fenomeni come quello di Twin Peaks, capolavoro del genio e dell’innovazione, con le sue atmosfere rarefatte, claustrofobiche anche se sullo sfondo di verdissimi spazi naturali, che nel 1990 segnò una fine ed un punto d’inizio: la fine della serie tv intesa come momento di svago ed il punto d’inizio per una nuova concezione di ‘intrattenimento per il pubblico di casa’.
Serialmania, un cofanetto con quattro libri dedicati alle serie TV cult che hanno segnato l’ultimo mezzo secolo di storia della TV ed edito da Sagoma (il cofanetto è reperibile in edicola), racconta tutto questo e non solo, svelando dettagliatamente i retroscena delle serie televisive più famose, le storie degli attori e cosa è successo dopo la fine di alcune delle serie più amate dal pubblico televisivo.
Una ricerca accurata, piena di informazioni, lettura gradevolissima e sicuramente estiva. Magari un po’ cattivella, quando si leggono le storie non troppo edificanti di alcuni volti noti della nostra vita di fruitori del piccolo schermo, distruggendo, così, quell’aura di leggenda, di mitologico che si crea spesso attorno ai personaggi (e, per proprietà transitiva agli attori che, nella mente del telespettatore diventano, solitamente, la stessa cosa, un unicum che non si scinde) che ci hanno accompagnato nei momenti di relax davanti sul divano di casa.
Un omaggio divertente e divertito, quasi, potremmo azzardare una specie di “Hollywood Babylon” della TV.
