Festa del libro e della lettura
Libri e lettori protagonisti dal 25 al 28 marzo all’Auditorium Parco della Musica.L’Auditorium Parco della Musica ospita ‘Libri Come. Festa del Libro e della Lettura’ dal 25 al 28 marzo, un festival per scoprire il libro che, come spiega Gianni Borgna presidente della Fondazione Musica per Roma, “tende a capire ed approfondire l’importanza del libro, il suo valore e soprattutto tutto quello che ruota attorno al suo universo. Quindi, come si scrive, come si stampa, come si pubblica, come lo si può vendere e perché lo si sceglie”.
Il progetto, ideato da Marino Sinibaldi, promosso ed organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura e il coinvolgimento dell’AIE – Associazione Librai Italiani, si propone al panorama delle fiere e degli incontri letterari italiani e internazionali, con una modalità del tutto originale. Questa volta infatti, non si cercherà di rispondere alla domanda ‘che cosa è un libro?’, ma ad altri quesiti: ‘come viene scritto, stampato, pubblicato, promosso, venduto e letto un libro?’. E saranno proprio gli addetti ai lavori a svelare al pubblico i segreti del loro mestiere.
Saranno molti gli autori che porteranno a Roma la loro esperienza: Jonathan Safran Foer è stato protagonista dell’anteprima del 3 marzo, mentre le quattro giornate del festival saranno piene di tavole rotonde, reading e appuntamenti che vedranno come protagonisti Antonio Tabucchi (Come si scrive un racconto), Aharon Appelfeld (Come si può scrivere dopo la Shoah?), Fabio Volo (Come scrivo i miei libri?), Dario Fo (Come leggo, come scrivo), Stephen Frears (La scrittura creativa del cinema), Niccolò Ammaniti (Io ho paura, le scene più terrificanti dei film) e molti altri ancora.
Verranno illustrati anche gli aspetti prettamente tecnici legati ai libri, Nicola Lagioia e Mariolina Venezia ad esempio descriveranno ‘Come si scrive il primo libro’, mentre gli esperti dell’AIE spiegheranno ‘Come leggono i libri i ragazzi’. Le tavole rotonde attraverseranno anche il campo dei romanzi d’amore, dei libri di cucina, di quelli di storia e dei manuali di catechismo.
Gli editori, principali intermediari tra scrittori e lettori, saranno protagonisti di incontri come quello del 26 marzo ‘Come si decide di pubblicare un libro’ durante il quale i rappresentanti di diverse case editrici si confronteranno per raccontare al pubblico le modalità con le quali si sceglie di pubblicare un libro, come si promuove, come si distribuisce, facendo un po’ di luce su un mondo che di solito rimane dietro le quinte.
I lettori avranno l’occasione di partecipare al ‘Garage’, un grande laboratorio di approfondimento di 2.200 mq, dove si concentreranno incontri con autori, conferenze, case histories editoriali, reading, atelier di illustrazione. Nel Garage, cinque ‘officine creative’ articolate per aree tematiche, permetteranno di entrare nel sistema della produzione editoriale, osservandone i meccanismi direttamente insieme ai suoi protagonisti.
Il 25 marzo verranno ricordati da René de Ceccatty, i vent’anni dalla scomparsa di Alberto Moravia. Completeranno il programma una serie di mostre ed eventi speciali, per raccontare le suggestioni del libro e della lettura non solo attraverso la voce dei protagonisti della scena letteraria contemporanea, ma anche attraverso immagini e rievocazioni che intendono rendere omaggio alla storia dell’ispirazione autoriale.
