0

Expo 2010

Share on Facebook
Share on LinkedIn
Share on StumbleUpon
Bookmark this on Delicious

Al via l’Esposizione Universale 2010 di ShanghaiL’Esposizione Universale di Shanghai 2010 che avrà luogo dal 1 maggio fino al 31 ottobre, sarà la grande occasione per esplorare il potenziale delle città nel 21° secolo, un momento significativo alla scoperta dell’evoluzione dei centri urbani e del concetto di civilizzazione del nostro Pianeta.

Per 184 giorni Shanghai sarà polo di attrazione per governi e persone di tutto il mondo. Si tratta della prima esposizione universale incentrata sul tema della città, Shanghai 2010 metterà a confronto esperienze diverse di sviluppo, conoscenze avanzate sull’urbanistica e nuovi approcci all’habitat umano (stili di vita innovativi, nuove condizioni di lavoro) al fine di incoraggiare e promuovere uno sviluppo sostenibile tra differenti comunità.

Nella nuova era, l’Expo di Shanghai auspica un progresso incentrato sull’uomo. Un cammino fatto di innovazione scientifica e tecnologica, diversità culturale e cooperazione vincente per un futuro migliore, puntando sul legame cruciale tra rinnovamento e interazione tra i popoli.

Ci sono 200 nazioni, moltissime organizzazioni internazionali coinvolte, oltre 70 milioni di visitatori previsti, l’Expo di Shanghai sarà un evento di portata internazionale straordinaria. Un record di partecipazione e di pubblico mai avuto nella storia delle Esposizioni Universali.

Il logo dell’Expo si ispira alla figura del carattere cinese che significa “il mondo”. L’emblema proietta l’immagine di tre persone – io, tu, lui/lei – nel momento dell’abbraccio, a simbolo della grande famiglia del genere umano in armonia e felicità. Il logo rappresenta così il focus dell’Expo 2010 sui temi di “comprensione, comunicazione, unione e cooperazione” rimandando al concetto di sviluppo sostenibile incentrato sui valori umani.

Il Padiglione Italia, in occasione della apertura di prova, e’ stato letteralmente preso d’assalto da diverse migliaia di visitatori, tanto che gli organizzatori sono stati costretti a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine locali, per contenere il grande afflusso di persone attratte dalle eccellenze del Made in Italy esposte. Lo ha rivelato Beniamino Quintieri, commissario generale del governo per l’Expo di Shanghai 2010, durante la conferenza stampa che si e’ svolta a Firenze, per presentare i programmi della Regione Toscana all’esposizione universale.

“Gli organizzatori hanno giustamente pensato di fare due-tre prove, prima dell’apertura ufficiale -ha spiegato Quintieri- dopo l’apertura di circa la meta’ dei padiglioni, e la distribuzione di circa 200 mila biglietti, noi siamo stati invasi dal pubblico. Per cui, a un certo punto, abbiamo anche dovuto chiudere il padiglione e chiamare la polizia per contenere il grande afflusso di gente. Questo e’ beneaugurante -ha osservato il commissario del governo- perche’ dimostra l’attenzione dei cinesi verso l’Italia“. Progettato dall’architetto Giampaolo Imbrighi e dai suoi Associati, il padiglione illustra i valori culturali italiani senza dimenticare quelli del paese ospite, con un omaggio alla città di Shanghai e al famoso gioco che prende il suo nome.

Commenti

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

*