0

Craxi merita una via?

Il decimo anniversario della scomparsa del leader socialista ha aperto il dibattito.

Dedicare o no almeno una strada in città a Bettino Craxi? È questo il dilemma che unisce e divide non solo le diverse fazioni politiche, ma anche e soprattutto la sinistra. Come se di divisioni dalla sua creazione non ce ne fossero state a sufficienza!

Divenuto segretario nazionale del partito socialista nel 1976 , la carriera politica di Craxi (che ha seduto alla poltrona del presidente del Consiglio per due governi consecutivi) è terminata con un arresto avvenuto il 17 febbraio 1992 per aver intascato una tangente da una ditta di pulizie.

Lui, l’uomo chiamato in causa a dieci anni dalla sua morte, si difese a spada tratta dichiarando di essere “una delle vittime di questa storia. Mi trovo davanti a un mariuolo che getta un’ombra su tutta l’immagine di un partito che a Milano, in 50 anni, non ha mai avuto un amministratore condannato per reati gravi contro la pubblica amministrazione”.

Argomentazione che non lo scagionò e che lo costrinse, anzi, a dover fuggire in Tunisia ad Hammamet protetto dall’amico Ben Alì. Il 21 luglio 1995 Craxi fu dichiarato ufficialmente latitante. Fuga che agli occhi dell’opinione pubblica fu la prova dei reati commessi.

Nonostante lontano dal Bel Paese continuò a commentare con lettere aperte e fax la vita politica italiana fino a quando il male che covava dentro di lui prese il sopravvento: era il 19 gennaio 2000.

Al funerale, che si svolse a Tunisi, partecipò una larga parte della popolazione autoctona a cui si unirono anche alcuni ex militanti del Psi e altri italiani.

A dieci anni dalla sua scomparsa il luogo della sua sepoltura sembra un piccolo mausoleo con un via vai di militanti ed amici del leader socialista “giunti da lontano” per omaggiarlo. Tra questi il sindaco della “Milano da bere”, Paolo Pillitteri: “Davanti a così tanta gente Craxi direbbe «Era ora». Fino  a pochi anni fa prevaleva la demonizzazione, poi lentamente la sua figura è stata sottratta al cono d’ombra giudiziario perché la storia non si chiude in sentenze”.

“Si è cercato di liquidare i meriti di Craxi– continua Pillitteri – che sono superiori ai suoi errori, la storia si è vendicata dell’ingiustizia”.

E se a Tunisi il pellegrinaggio continua, in Italia l’epicentro della questione diventa la rivalutazione o no dell’ex socialista intitolandogli magari una via. A proporlo è stata Letizia Moratti . E subito scoppia la polemica. Reazioni dure da parte di Di Pietro che parla di un “tentativo di distorsione della realtà attraverso tentativi di riabilitazione di una persona condannata per corruzione e illecito finanziamento ai partiti”.

“Se proprio vogliono fare una targa – continua Di Pietro – scrivano «Bettino Craxi, politico, condannato, latitante» perché è questa la storia di quella persona”.

Proposta che invece allieta l’animo di Pillitteri: Una strada intitolata fa sempre piacere – commenta Pillitteri – ma questo sarebbe soprattutto un effetto di quello che la storia sta facendo con Bettino, una rivalutazione a tutto campo di un uomo che fa parte della nostra storia e che come tutti i grandi personaggi ha grandi meriti e grandi errori, ma i meriti sono superiori.

Ad opporsi però ci sono anche alcuni esponenti del Pd, come è accaduto a Bologna dove il vicesindaco Claudio Merighi, interpellato sull’iniziativa a favore di Bettino ha risposto: “Francamente stavo pensando all’inaugurazione di via Berlinguer…”.

E se in tutta Italia i pro e i contro Craxi stanno dibattendo su questa “benedetta” via da intitolare al socialista, nel capoluogo ibleo (Ragusa), via Bettino Craxi esiste da un po’. A renderlo noto è proprio una residente di questa via. La signora fa sapere che a suo tempo (all’incirca 12 mesi fa) scrisse una mail al sindaco Di Pasquale “il quale gentilmente non mi ha mai risposto” evitando così inutili discussioni e dibattimenti per la sua scelta che con un’ingegnosa tattica è passata in sordina lasciando tutti sorpresi e anche leggermente spiazzati.

Chissà che Letizia Moratti non prenda spunto dal sindaco ragusano.

Articoli correlati

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

Spam Protection by WP-SpamFree