0

Champions League: il punto prima dell’ultima giornata

Girone A. Il Bordeaux è stata la grande sorpresa del girone. La squadra francese, infatti, ha già conquistato il primo posto matematico non perdendo neanche un incontro fra quelli disputati. Blanc professando un gioco vivace e dinamico, è riuscito a  mettere in difficoltà le ben più quotate Juventus e Bayer Monaco. Proprio nello scontro diretto dell’ultima giornata a Torino fra  i bianconeri (che hanno il vantaggio di due risultati su tre) e i bavaresi uscirà fuori il nome della seconda classificata.

Girone B. In questo gruppo già qualificato il Manchester United, che se ottenesse un punto nell’ultima giornata ipotecherebbe inoltre il primo posto. L’altro biglietto disponibile per la fase finale del torneo se lo contenderanno Wolfsburg e Cska Mosca, entrambe appaiate a sette punti. I tedeschi giocheranno in casa contro i Red Devils, mentre la squadra russa se la vedrà con i turchi del Besiktas, ancora speranzosi di qualificarsi perlomeno in Europa League. In caso di arrivo di entrambe a dieci punti, sarà il Wolfsburg a passare per il vantaggio negli scontri diretti.

Girone C. Girone nel quale  nulla ancora è deciso. Sono ancora tre, infatti, le squadre che sperano nella qualificazione. Real Madrid, però, con più di un piede e mezzo agli ottavi, dato che gli basterà perfino perdere con meno di quattro gol di scarto nell’ultimo incontro a Marsiglia per garantirsi la qualificazione. Al Milan invece non occorre prestare orecchio alla radiolina: tutto dipende da sé. Con i tre punti a Zurigo (già matematicamente ultimo) si va avanti, con il pareggio si rischia e non poco.

Girone D. Tutto è deciso, o quasi. Chelsea sicuro del primo posto, Porto altrettanto del secondo. Unico discorso ancora aperto è quello del piazzamento di bronzo che garantisce l’accesso all’Europa League. Atletico Madrid nettamente favorito rispetto all’Apoel Nicosia, dato che con i 3 punti casalinghi dell’ultima contro il Porto non potrà correre nessun pericolo e continuare l’avventura in Europa, seppur nella meno importante ex Coppa Uefa.

Girone E. E’ il girone dove, inaspettatamente, è stata la Fiorentina a farla da padrone. Se ad inizio competizione si fosse scommesso sulla prima squadra italiana a qualificarsi credo che veramente pochi avrebbe puntato i loro averi sulla compagine viola. Fatto sta che Viola in testa, già qualificati e con un punto nell’ultima a Liverpool potrebbero addirittura chiudere primi nel girone. Anche il secondo accesso agli ottavi è però deciso e porta il nome del Lione. C’è quindi una vittima illustre in questo raggruppamento, quel Liverpool penta campione europeo che per quest’anno dovrà accontentarsi del declassamento in Europa Leauge.

Girone F. Era il girone più equilibrato e a una giornata dal termine risulta esserlo ancora. Tutto ancora da decidere e tutte e quattro le squadre ancora in corsa. La classifica dice: Barcellona 8 punti, Inter e Rubin Kazan 6, Dinamo Kiev 5. Barça e Nerazzurri con maggiori possibilità di proseguire l’avventura europea, dipende tutto da loro. Con le vittorie  vanno avanti entrambe senza dover ricorrere a fastidiosi calcoli e avvicendamenti sugli altri campi.

Girone G. Siviglia già qualificato. Un pareggio contro i Ranger Glasgow nel prossimo turno garantirà agli andalusi anche il primo posto. Nell’altro incontro “spareggio” tra Stoccarda e Unirea Urziceni, ai romeni basterà non perdere.

Girone H. L’Arsenal si è dimostrata, ancora una volta, una squadra che gioca un ottimo calcio. Ha vinto il girone con una giornata di anticipo, non perdendo mai. Anche per il secondo posto è quasi fatta, l’Olimpiakos dovrà infatti “solo” pareggiare nella sfida casalinga contro i Gunners. Micro speranze per i belgi dello Standard Liegi che se dovessero vincere contro l’AZ Alkmaar e l’Arsenal non dovesse fare sconti ai greci battendoli, otterranno una storica qualificazioni agli ottavi.

Articoli correlati

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

Spam Protection by WP-SpamFree