1

C’è solo l’Inter

Share on Facebook
Share on LinkedIn
Share on StumbleUpon
Bookmark this on Delicious

Nelle due prime giornate di ritorno degli Ottavi di Champions fuori Fiorentina e Milan, Porto e Real Madrid. La Fiorentina abbandona la competizione più prestigiosa con l’amaro in bocca e la sfortuna continua negli arbitraggi.La somma totale dei gol regolari ( 5-3) favorevole ai Viola non è sufficiente. È forte il rimpianto per quella rete dell’andata di Klose, in evidente fuorigioco di quasi 2 metri, assegnata dall’arbitro Ovrebo. Lo stesso allenatore dei tedeschi, Louis Van Gaal, ammette : Siamo contenti di esserci qualificati per i quarti, ma comprendo che sia difficile per la Fiorentina accettare di essere eliminata così, e che il gol decisivo sia stato quello segnato in fuorigioco nell’andata a Monaco“. Prandelli resta seduto su una panchina sempre più divelta, con in tasca punti  in classifica preoccupanti e una speranza ancora viva per la Coppa Italia: il 14 aprile lo vedremo dirigere i suoi al Franchi contro “la corazzata Inter”.

Il Milan lascia casa sua, l’Europa, subendo 4 reti in casa del Manchester. Il travolgente Rooney finalizza 4 gol tra andata e ritorno. Dopo l’incontro di San Siro l’unica aspettativa era un intervento divino senza intercessione di Kaka. Non è bastato arrivare allo stadio su un pullman con lo stemma della Coppa e il numero 7. Purtroppo ha parlato il campo. Gli infortuni inaspettati di Nesta, Antonini, Bonera e il non recupero di Pato hanno determinato la formazione e la partita ( l’immagine di Ambrosini centrale sia da esempio per tutto). Tra gli Undici in campo si riescono a salvare Thiago, Abbiati, Flamini e forse Boriello. Nel post partita Leonardo ha dichiarato: “Ci resta il campionato, abbiamo davanti una grande occasione”.

Da segnalare gli applausi dello stadio per Beckham, in ricordo della militanza di 12 anni nei Devils e per il ritorno dopo 6 all’Old Trafford:  una bella lezione di civiltà per il nostro calcio italiano. L’unico che credeva ancora nel gol era Superpippo, se non altro per portare il suo record personale a 69 reti.

L’altro mostro dei numeri, Raul, insieme con il suo stellare e costoso Real, dice “addio” alla competizione: il bosniaco Pjanic li blocca ancora una volta agli ottavi. I giornali madrileni si sono scatenati contro l’allenatore Pellegrini. El Mundo su Kaka scrive: “E’ come uno scrittore bloccato di fronte a una pagina bianca. Ha provato a scrivere la prima frase, non si è nascosto, ma ha continuato a sbattere contro la mancanza di luce e la sua relazione inesistente con le muse. È finito nello spogliatoio prima del tempo perché la sua ispirazione è rimasta in Piazza Duomo”.

Molti iniziano a temere il ritorno al mittente del pacco; ai milanisti basta il ricordo-incubo dell’ultimo Sheva a San Siro. Invece l’Arsenal fa sul serio e approda ai quarti battendo il Porto 5-0, con tripletta del danese Bendten e reti di Ebouè e Nasri. Non stupiamoci se li vedremo in finale.

Il calcio italiano non dorme sonni tranquilli, c’è solo l’Inter a rappresentarlo nell’ Europa che conta. L’andata degli Ottavi al Meazza è finita con il risultato di 2-1. I nerazzurri giocheranno il ritorno allo Stanford Bridge contro il Chelsea: sulle spalle porteranno il peso di doversi assolutamente qualificare ai quarti e possibilmente vincere la competizione.

È necessario evitare che il Bayern, unica superstite delle tedesche ( con le quali siamo in gara per i posti in Europa), li scavalchi in prestazioni. Se l’Inter giocherà un calcio degno di quel nome batterà gli inglesi di Ancelotti.

Andiamo ad accendere i ceri, non guardiamo le statistiche Uefa e Forza Inter.

Per saperne di più:

http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/11-03-2010/real-aria-pesante-603266812299.shtml

http://www.elmundo.es/elmundodeporte/2010/03/11/futbol/1268265413.html

http://it.uclratings.uefa.com/UEFA/15776/momteamoftheweek.do

http://it.uefa.com/uefachampionsleague/news/newsid=1459564.html

Commenti

Commenti (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. mauro scrive:

    povero milan… a me non spaventerebbe comunque un ritorno di kaka, dai quello è un fenomeno a prescindere da come sta giocando adesso.
    se l’ inter giocasse un calcio degno.. “se” appunto!
    io non ci credo anche se hanno i giocatori per farlo.

Leave a Reply




If you want a picture to show with your comment, go get a Gravatar.

*