Basket: Virtus Roma ko con Avellino
La terza sconfitta consecutiva arriva all’overtime: 96-99. Tucker croce e delizia dell’Acea
Non basta il cuore e un Tucker in serata di grazia alla Acea Roma per tornare alla vittoria. Dopo le sconfitte con Caserta e Treviso, gli uomini di coach Lardo cedono 99-96 all’overtime (terza sconfitta su altrettanti supplementari in stagione). La Virtus resta in partita più per demeriti di Avellino che per capacità proprie: priva di gioco in attacco, è troppo morbida in difesa e non riesce in nessun modo a fermare l’incredibile Green.
Il 1° tempo scorre sulla linea dell’equilibrio fino al 45-43 del riposo lungo. Il gioco di squadra latita, soprattutto tra le file Acea, che si aggrappa a Tucker e Crosariol. L’americano realizza 17 punti e la tripla del sorpasso nel finale, il centro azzurro è presente in difesa e continuo sotto canestro. La Sidigas mostra un attacco più collettivo, che approfitta anche della morbidezza difensiva dei padroni di casa e si aggrappa al folletto Marques Green che realizza 20 punti dopo i primo 20’.
Nel terzo periodo Roma prova a scappare, raggiunge per due volte il +7 ma gli irpini non mollano. Roma non difende, non gioca in attacco e qualche mossa criticabile di Lardo (Dedovic preferito a Mordente) portano avanti gli ospiti. Il buon contributo del neo acquisto Kakiouzis e il cuore di Tonolli non bastano e a 11” secondi dalla fine, dopo i liberi di Green, la Sidigas è avanti di 3. Tucker non ci sta e a 1” dalla sirena realizza la tripla che vale l’overtime (84-84).
Il supplementare è il simbolo del periodo che sta attraversando l’Acea. 5 minuti pieni di emozioni in cui il trascinatore di serata Tucker, ma anche Gordic, fallire nei momenti chiave. Il play (19 punti) apre l’overtime con una tripla ma nel successivo possesso perde una clamorosa palla a centrocampo e avvia la fuga di Avellino, guidata da uno straordinario Green (47 di valutazione) e da un solido Johnson.
Roma insegue sempre e grazie alle triple di Tucker (31 punti, 5 rimbalzi, 3 assist) torna a -1 con palla in mano nell’ultimo possesso. L’americano si assume la responsabilità ma macchia la sua prestazione tentando una tripla folle. Il pubblico, Toti e Lardo protestano con gli arbitri, senza motivo e alla fine a festeggiare è la marea verde che ha acceso un freddo PalaTiziano.
Queste le parole di un amareggiato Lino Lardo al termine del match: “Avevo chiesto ai miei giocatori di dare il massimo, di non pensare al presente, al passato e al futuro, di dare solamente il massimo, questo era importante. Avellino è una squadra in forma, l’abbiamo visto nelle ultime partite e grande merito va a loro per non aver sbagliato i tiri quando ne avevano bisogno”.
Buona l’esordio di Kakiouzis. Il greco, 26’ per lui, mette al servizio dei compagni la sua esperienza, si prende molte responsabilità in attacco e dà il suo apporto con 8 punti e 7 rimbalzi. Ottima la prova anche di Andrea Crosariol (11 punti e 9 rimbalzi) che mostra buone iniziative in attacco.
Fallisce un’altra prova d’appello Dedovic. Il bosniaco, è più distratto del solito, lascia troppo spazi in difesa e prova solo giocate individuali. La rottura con l’ambiente è ormai definitiva e anche Lardo dalla panchina inizia ad infastidirti. La cessione sembra ormai inevitabile.
GLI ALTRI MATCH – Nell’undicesima giornata di Serie A ha riposato Siena, che viene raggiunta in testa alla classifica da Milano, vittoriosa (sabato) in casa su Montegranaro 88-72. Per l’EA7 ottima prova corale, con Omar Cook che regala 9 assist senza mai tirare. Al terzo posto Biella (14 punti), che nel posticipo ha perso a Varese (79-73) nonostante i 27 punti di Coleman. La Cimberio è a quota 12 insieme ad altre quattro squadre: la Virtus Bologna ha vinto in casa 88-80 contro Venezia, Caserta ha battuto Teramo (97-82) così come Avellino qui a Roma. Da segnalare la sconfitta di Cantù, che contro Casale Monferrato sfoggia la classica partita post Euroleague, uscendo sconfitta per 69-65. Pesaro espugna il campo di Cremona 81-78 mentre sabato nell’anticipo Treviso aveva superato Sassari 80-72.
Domenica prossima non si gioca per Natale: si torna in campo il giorno dopo, 26 dicembre, per il derby tra Cantù e Milano alle 17.30 (diretta La7), poi tutte le altre il 27 ore 20.30, tra cui Avellino-Caserta (diretta RaiSport).

