Basket, Siena vince la Coppa Italia
La Montepaschi batte 88-71 la Bennet Cantù e si conferma per la 4a volta consecutiva regina delle Final Eight
Come lo scorso anno, come due anni fa, come tre anni fa, la Montepaschi Siena vince la Coppa Italia e si conferma regina della Final 8.

David Andersen, MVP della Final Eight
Nella finale di Torino, davanti a 7.500 spettatori, la squadra di Simone Pianigiani batte la Bennet Cantù per 88-71 con un autorevole David Andersen, MVP della Final 8, ma anche con la determinazione di una grande squadra, che in ogni competizione cerca di vincere sempre.
La Bennet durante tutto l’arco del match non fa altro che guardare attonita le giocate di David Andersen. Il lungo danese segna 23 punti, fa ammattire la difesa canturina realizzando da tutte le posizioni e un parziale di 7-0 marchia il21-16 del primo quarto.
Per Cantù è il numero di palle perse a far sì che Siena scappi: al riposo lungo il vantaggio di McCalebb & co. è di 11 punti (44-33), mentre sono 18 quelli segnati da Andersen dopo 20 minuti.
La ripresa vede salire il distacco tra le due formazioni fino al+25 senese a 3 dal termine del terzo periodo. L’ultimo parziale la Montepaschi lo gioca in surplace, per il +17 dell’ultima sirena.
Complimenti comunque a Cantù, che ha giocato tre partite in tre giorni dai quarti di finale fino a stasera. La squadra di Trinchieri, nonostante la sconfitta, dimostra di non essere più un miracolo della nostra pallacanestro.
Queste le parole di Simone Pianigiani dopo il trionfo della Montepaschi a Torino: “I complimenti vanno girati alla squadra, al mio staff, a tutto l’ambiente. La Coppa Italia è una manifestazione particolare, che succhia via tante energie soprattutto per chi ha vinto tanto. Tutti ci aspettano al varco, tutti si aspettano una nostra caduta e questo non fa anche aumentare la pressione. Stamattina ho detto ai miei giocatori che si meritavano una partita così, di grande qualità. Non è facile andare oltre i propri limiti, noi ci siamo riusciti. Abbiamo attraversato momenti non facili ma non ho mai avuto la sensazione di perdere la bussola. Una partita così è il giusto premio al lavoro fatto da inizio stagione. Ora dobbiamo subito ricaricare le pile, ci aspetta la partita di Eurolega a Bilbao. Vogliamo un successo per andare avanti in Europa. Vincere due trofei e arrivare tra le prime otto d’Europa significherebbe un’altra grande annata”.
