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Basket: Roma batte Cremona

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Torna al successo la Virtus dopo la batosta di Siena: ma che fatica contro l’ex Caja.

Palla a due e si fa male Maestranzi (oggi ne sapremo di più), che con Dasic va ad aggiungersi alla lista infortuni. Roma-Cremona inizia così, con Gordic e Tucker a spartirsi il ruolo di play e Datome costretto a giocare da ala grande. L’inizio è comunque di marca Acea (neo sponso sulle maglie Virtus), grazie a Crosariol e allo stesso Tucker, ma Von Wafer risponde immediatamente con una tripla. Poi è ancora il lungo della Nazionale a farsi sentire sotto canestro, con un gioco da tre punti (7-3).

Datome invece non ingrana, prendendo due brutti tiri, mentre Cremona grazie a Milic, Thomas  e ancora a Von Wafer, si fa sotto (10-9). Arriva però l’allungo di Roma, grazie a un parziale di 9-0 (tripla di Gordic più altri 4 punti di marca Crosariol e Djedovic). La Vanoli Braga sembra accusare il colpo e il primo quarto si chiude 24-17.

Nel secondo parziale entra in scena il n° 13 della Virtus, che mette a segno 9 punti e consente ai suoi di salire fino al 35-28, ma è l’unico di Roma, sia perché il gioco latita, sia perché un parziale di 9 a 0 riporta Cremona sotto (35-34 al 18′): dopo 20 minuti è dunque parità sul 37-37.

Nella ripresa le due formazioni stentano a trovare il canestro: dopo 3 minuti solo Crosariol va a segno, in quella che alla fine sarà la sua partita migliore fino ad ora in stagione (17 punti con 8/8 al tiro e 8 rimbalzi). Roma però va a sprazzi, in un parziale pieno di errori da una parte e dall’altra, che si conclude in ogni caso con la squadra di casa in vantaggio di 8 lunghezze (59-51).

Si arriva così agli ultimi 10 minuti: le sportellate tra le due squadre rendono viva una partita comunque piena di errori da entrambi i lati. Poi, l’ennesima protesta di Von Wafer vale per Cremona il fallo tecnico, che per lo stesso americano e tutta la compagine guidata dell’ex coach Attilio Caja, sarà decisiva per le sorti del match. Infine entra in scena la mano calda di Clay Tucker, fino a quel momento piuttosto “distratta”: dall’ex giocatore del Real Madrid arriveranno i punti decisivi (23 alla fine) per il successo Virtus.

La Vanoli Braga può mangiarsi le mani, come dichiarato da Caja a fine match: la differenza tra Roma e Cremona la fa una tripla di Datome da 8 metri, che chiude definitivamente i conti. Il finale è 85-78.

Le altre di Serie A - Milano batte Siena e si candida come la squadra da battere in questo campionato: l’EA7, guidata da un Danilo Gallinari da 15 punti e 24 di valutazione, vince 63-56 contro la Montepaschi e si porta al comando solitario della classifica con 5 successi e 1 sconfitta. Dietro Milano c’è Cantù, che asfalta Avellino 90 a 55, e resta seconda, appaiata con Siena, la stessa Sidigas, Biella e Varese. I piemontesi espugnano il campo di Montegranaro (69-64) mentre la Cimberio cade a Bologna 74-63 in quella che potrebbe esser stata una della ultime apparizioni di Terrell McIntyre, a causa del suo problema all’anca. Continua la marcia di Venezia, che batte Teramo 86-71 e si porta lontano dalla coda della classifica. Treviso vince sul filo di lana a Casale Monferrato (72-71), mentre nell’anticipo di sabato Pesaro aveva vinto a Caserta per 86-72.

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