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Basket, la finale è Cantù-Siena

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Saranno Montepaschi e Bennet a contendersi la Coppa Italia 2012. I toscani hanno battuto 67-65 l’EA7 Emporio Armani Milano, mentre i biancoblu hanno mandato a casa la Scavolini Pesaro

Bennet Cantù – Scavolini Pesaro 71-64

Gianluca Basile

Gianluca Basile

Cantù non ha mai vinto la Coppa, Pesaro non la solleva dal 1992. La seconda semifinale si presentava piena di spunti interessanti. Coach Trinchieri aveva predicato prudenza prima della gara. “Pesaro è unica squadra che ha battuto tutte le altre”, tra le quattro presenti alla Final Four.

I lombardi lo ascoltano e partono davvero forte, con un Marconato apparso in gran spolvero (compresa una schiacciata) e un 4/6 da tre nei 10’ iniziali. Si va così alla prima pausa sul 25-15. Il copione non cambia nella prima parte del secondo quarto. Hackett (10 punti nei primi 20’, ma anche 0/2 da tre) scuote i suoi, ma ShermadiniPerkins nel finale li allontanano. All’intervallo è 42-31 Cantù.

Nel terzo quarto dominano stanchezza ed errori, così il punteggio parziale è 13-13.  Pesaro tenta il tutto per tutto nell’ultimo quarto, ma due falli antisportivi riportano i lombardi in quota sicurezza.Finisce così 71-64Per la squadra di coach Trinchieri è la seconda finale consecutiva. Sarà lei l’anti-Siena?

(di Gabriele Farina)

Montepaschi Siena – EA7 Emporio Armani Milano 67-65

Chi si aspettava lo spettacolo è rimasto deluso, ma le emozioni non sono mancate: La Montepaschi Siena  e l’EA7 Emporio Armani danno vita ad un match equilibrato ma ricco di errori da entrambe le parti.

Eppure l’inizio lasciava presagire tutt’altro, con un Siena in grande spolvero che detta la gara portandosi ad un vantaggio massimo di +12, con Andersen e Lavrinovicsubito in evidenza per la squadra toscana, portandola a condurre per 21-12 nel primo quarto.

Ma già dal secondo quarto cambia la partita, conMilano che sfrutta l’abilità nei rimbalzi offensivi e i tanti errori a canestro di Siena, rimontando punto su punto arrivando solo a -2 dai campioni d’Italia. Decisivo l’ingresso di Alessandro Gentileche trasmette la grinta ai suoi, tanto che l’Emporio Armani risponde canestro su canestro anche nel terzo quarto che si chiude sul 47-45.

Nell’ultimo e decisivo parziale Coach Pianigiani si affida di nuovo alle sue torri Andersen (25 punti per lui) e Lavrinovic, ma Siena paga ancora il numero incredibile di rimbalzi difensivi persi, ben 16 a favore di Milano che riesce per un attimo a portarsi in vantaggio con una bella tripla di Fotsis.

David Andersen

David Andersen

Gli ultimi 3 minuti sono da cardiopalma, due triple di Bremer e Cook illudono i lombardi ma Siena risponde con un decisivo Mc Calebb che guadagna due rimbalzi. A pochi secondi dal termine Bremerspreca il canestro decisivo per i suoi e commette fallo, regalando la possibilità a Zisis dalla lunetta di chiudere il match, che termina 67-65.

Siena vola quindi in finale in attesa di sapere stasera quale tra Cantù e Pesaro sarà l’avversaria di domani, ma la squadra è apparsa stanca e imprecisa, il gioco ha latitato e la partita è stata decisa dai suoi fuoriclasse, in particolare Andersen (MVP)

Simone Pianigiani :“Sono partite difficili, siamo stati bravi a dettare subito il gioco, ma i troppi errori a canestro e i rimbalzi persi hanno riaperto la gara. La squadra è rimasta comunque lucida, sono contento, certo è dura giocare così spesso ma siamo pronti“.

(di Andrea Vignoni)

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