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Basket: impresa Virtus Roma

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Seconda vittoria in 4 giorni e l’Acea prova a rilanciarsi. Super la prova di Tucker

Al termine di una partita appassionante ed equilibrata la Virtus Roma batte a domicilio Varese 78-76. La cura di coach Calvani sembra produrre i suoi effetti, infatti, la squadra vista all’opera ieri è stata una delle migliori della stagione. La continuità ancora non è al top, come la pessima gestione dei finali, ma l’Acea ha realizzato un’ottima prova difensiva e dimostrato una discreta fluidità offensiva. La vera novità è stato il ritmo di gioco: i capitolini hanno corso, hanno sfruttato il contropiede, rimediando ad una pessima serata al tiro da 3.

tuck2La partita da subito è gradevole: i ritmi sono alti e così le due squadre si inseguono continuamente. Roma va avanti con la presenza di Slokar sotto canestro. Varese, grazie ad un super Diawara (19 punti), risponde e tocca il +7. Infine nel finale la Virtus inizia a correre e chiude il parziale avanti di 3 (23-20).

Nel 2° quarto la partita si accende. Varese aumenta l’aggressività difensiva e Roma non riesce a rispondere. Il tap-in di Garri consente ai padroni di casa di toccare il +11. Gli uomini di Recalcati si rilassano, Diawara non segna più punti e l’Acea reagisce e nel finale con un parziale di 7-0 chiude il primo tempo sul 40-44.

Il terzo periodo è giocato punto a punto. La Virtus Roma dimostra una gran determinazione e stringe le maglie difensive. In attacco invece, con Slokar appiedato da 4 falli e Datome anonimo, è Tucker (20 punti) a suonare la carica. L’americano sfrutta le sue doti atletiche e tecniche e penetra l’area avversaria con successo (58-58).

L’ultimo quarto è intensissimo. Il livello di gioco si alza e le 2 squadre si sorpassano continuamente. L’Acea crede di avere la partita in pugno quando a metà parziale è avanti di 5 grazie a Datome. Ma ancora una volta non gestisce il vantaggio e si fa scavalcare dagli uomini di Recalcati, trascinati da uno strepitoso Stipcevic (18 punti). L’imprecisione di Dedovic e Gordic ai liberi potrebbe essere fatale ma ancora una volta è Datome a firmare il controsorpasso con un tripla in transizione a pochi secondi dalla fine.

Il finale è incredibile: l’Acea riesce a difendere l’ultimo attacco e lascia scadere i 24 secondi d’attacco dei lombardi. Tucker dalla lunetta è implacabile e porta i suoi sul +3. Dall’altra parte Weeden segna il primo e sbaglia volontariamente il secondo. Slokar commette fallo a rimbalzo, ma l’arbitro assegna solo una rimessa. 6” dal termine, Varese riesce a liberare al tiro Stipcevic che però è beffato dal ferro. 76-78 e  i lombardi cadono tra le mura amiche per la seconda volta in questa stagione.

Protagonista assoluto di serata è Clay Tucker. L’americano appare brillante e voglioso di fare: penetra finalmente l’area avversaria e si permette anche tiri scomodi che in altre partite non sarebbero entrati. Tucker fa girare tutta la squadra attorno a sè, fornendo anche 8 assist. Gioca una partita sottotono Datome, poi però come al solito è fondamentale, quando nell’ultimo quarto realizza ben 8 punti.

Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni lo fa Uros Slokar. Lo sloveno parte bene (i primi punti della Virtus sono i suoi), poi però si estranea dal gioco e la situazione falli, 4 a metà 3° quarto, limita anche il suo impiego in campo. Clamorosa l’ingenuità finale, quando commette un clamoroso fallo a rimbalzo, ma per fortuna della Virtus, l’arbitro non vede.

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