All’asta finisce anche una nonna
Zoe Pemberton (10 anni) prova a mettere in vendita sua nonna. Dove? Su Ebay.Truffe, burle, compravendite esclusive per gli appassionati di qualunque categoria di oggetti concepibile sul mercato. L’asta online più popolare del mondo, Ebay, ci aveva già riservato curiosità alquanto bislacche e campioni da collezionisti a dir poco “particolari” (tazzine di caffè che “fumano” incessantemente, bagni portatili, bikini realizzati in materiali solubili, urne “a immagine e somiglianza del defunto”, solo per citare qualche esempio); si è passati poi all’offerta di valori immateriali. Eh sì, un utente italiano, nel recente 2008, aveva fatto parlare di sé mettendo all’asta un “dispensatore di consigli”, prima, e un “dispensatore di parole di conforto” poi. A quarantotto ore dal pagamento, sarebbero arrivate via email le sue preziose consulenze.
La news di questi giorni ha superato però qualunque fenomeno precedente. È successo a Clacton-on-sea in Essex (Regno Unito), e l’offerta è stata effettuata da una bambina di dieci anni, che ha messo all’asta sua nonna. La piccola Zoe stava giustappunto compilando i format del caso, descrivendo la nonna – la sessantenne Marion Goodall – tanto nei difetti che l’avevano spinta a liberarsene, quanto nei pregi che avrebbero dovuto attirare gli acquirenti: «seccatrice non comune e lamentosa, ma anche molto “coccolona” e amante dell’enigmistica». A quel punto è intervenuta la nonna della bambina, a cui di certo non manca l’ironia, per correggerla su un punto focale della descrizione: il suo cibo preferito, che «non è affatto il curry, ma il cibo cinese in generale». Intanto erano già arrivate circa trenta offerte sul sito di Ebay, la più alta delle quali era stata di duemila sterline.
“Non ci sono dubbi che le offerte per la signora Goodall avrebbero raggiunto cifre considerevoli, ma Ebay non consente la vendita di esseri umani” ha commentato Jenny Thomas, portavoce di Ebay. Ma viene spontaneo soggiungere “per il momento”, perché, quantomeno, stupisce il fatto che ben ventisette utenti (tra il serio e il faceto?) hanno formulato un’offerta per “acquistare” la signora Goodall.
Il fenomeno Ebay ha ormai quattordici anni di tradizione. Dilagò in Italia rilevando il sito web iBazar. È sicuramente il marketplace online più fruibile e ricco del pianeta, quanto a possibilità di scelta, popolarità, modalità di pagamento e trasparenza in fatto di feedback, o addirittura organizzazione dei fruitori: abbondano infatti blog e forum in tutte le lingue nei quali avvengono scambi di suggerimenti su dove e come dirigere le proprie preferenze. E soprattutto su “come non farsi fregare”.
Sono molto conosciute anche le aste di beneficienza istituite dal sito, che ha supportato ben 350 associazioni nella raccolta di fondi. Indicazioni e controindicazioni shock, insomma, per una tra le prime piattaforme mondiali lanciate nel net.
