A passeggio nel Parco Nazionale d’Abruzzo
Un folto bosco di faggi ricopre un vasto territorio carsico a cavallo delle regioni di Lazio, Abruzzo e Molise. Vasti campi verdi primaverili colorati da narcisi, genziane e orchidee selvatiche. Così viene presentato il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise nell’omonima guida (Guide Iter, 2009) di Stefano Ardito.
Situato nel cuore della penisola italiana, il Parco Nazionale nacque circa novant’anni fa per salvaguardare animali selvatici tipici di queste zone, come il camoscio e l’orso, in un ex riserva di caccia di casa Savoia e solamente grazie alla legge quadro del 1991 è potuto diventare Parco Nazionale. Un’area protetta, apprezzata e realmente tutelata solo a partire dagli anni ’60. Oggi il Parco è fonte attrattiva di milioni di visitatori ogni anno ed è diventato una delle mete più frequentate dell’Appennino, nel quale è possibile incontrare orsi, lupi, camosci, linci e aquile.
Il visitatore potrà ammirare oltre alla fauna un ambiente dall’orografia aspra e tormentata delle montagne, distesi pascoli verdi, pietre e rocce. Ma non solo natura. Suggestivi sono i borghi medioevali come Opi, San Donato Val Comino, Rocchetta al Volturno, che sorveglliano le strade e i valichi come già avveniva nel passato.
Le necropoli lasciate dai Marsi e dai Sanniti, antiche vie selciate, santuari o isolate chiesette.
Tutto questo viene descritto nella guida “Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise” (Guide Iter, 2009), una guida piena di descrizioni sulla storia, sulla natura, paesi ed itinerari, utili a coloro che vogliono intraprendere un viaggio alla scoperta del Parco, con una sola raccomandazione: “Lasciate soltanto le vostre orme, portate a casa solo ricordi: fate si che il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio Molise resti intatto per chi lo visiterà domani e per le generazioni che verranno”.
Stefano Ardito, nato a Roma è escursionista ed alpinista, nonché giornalista, fotografo, regista di documentari e presentatore di alcuni programmi RAI. Ha scritto innumerevoli libri dedicati alle aree protette, ai sentieri e alle montagne italiane e del mondo.