| L’orologio
bigliettino: nuovo metodo per copiare
di
Daniele Cimò
L’ultima
novità tecnologica per i migliori copioni d’Italia
si chiama “Orologio-bigliettino”. Sembra un normale
orologio digitale, ma in realtà è un minuscolo
computer in grado di memorizzare file Txt ordinandoli per capitoli.
Ha una capacità di memoria di 1 GB - “più
di quanto il tuo cervello possa contenere”, si legge nella
presentazione – ed è comandato da soli quattro tasti.
Si connette ad un qualsiasi computer con un cavo Usb ed
ha un’autonomia di 8 ore in modalità “bigliettino”.
E’stato inventato da tre studenti di Padova già celebri
per aver creato il famoso sito internet “ScuolaZoo”,
ed è in vendita al prezzo di 50 euro nelle cartolerie.
Ogni cartoleria ha però solo otto orologi, e questo per
evitare che ce ne siano troppi in circolazione e che anche i professori
lo scoprano (ce ne sono solo mille in tutta Italia, circa 30 per
provincia).
E
se si avvicina un docente insospettito? Niente paura. Basta
premere il tasto d’emergenza e il bigliettino digitale si
trasforma all’istante in un normale orologio con ore, minuti
e data del giorno. Oppure si può regolare la luminosità
dello schermo per non dare troppo nell’occhio.
L’orologio-bigliettino è l’ultimo di una serie
d’oggetti inventati per aiutare i tanti giovani che di sgobbare
sui libri proprio non hanno voglia e fa parte di un vero e proprio
kit per chi “non vuole studiare oggi quello che può
copiare domani”, come recita lo slogan.
Ne
fanno parte la “Maglietta bigliettino”
– molto utile “perché quello che non è
impresso nella testa è stampato sulla maglietta”
– la “Penna video” – “perfetta per
essere usata come telecamera nascosta, per spiare e registrare
in maniera assolutamente invisibile”- e il “Diario
di ScuolaZoo”, più un oggetto d’intrattenimento
che uno strumento per copiare, ma arricchito comunque da cinque
pagine di bigliettini già pronti da strappare per le prove
scritte di matematica, fisica e chimica.
Foglietti
scritti a mano, fotocopie rimpicciolite o cinture porta cartucce
sono ormai superate. Più sicure le nuove invenzioni tecnologiche,
la maggiorparte ancora sconosciute ai professori vecchio stampo.
Vietato portare in aula il telefono cellulare - si rischia
l’annullamento del compito - ma l’orologio serve a
controllare quanto tempo si ha a disposizione durante lo svolgimento
della prova ed è un oggetto all’apparenza innocuo.
Invece è “l’arma segreta più temuta
dai tuoi professori, un metodo infallibile per copiare”,
spiegano i tre ragazzi di ScuolaZoo.
Attenzione
però: il telegiornale Studio Aperto ha già dedicato
un servizio all’ Orologio-bigliettino e alla nuove tecniche
della nobile arte del copiare e qualche professore più
addestrato a fiutare i trucchi tecnologici potrebbe adottare efficaci
contromisure…
|