Settimanale online di informazione                                                                                                                                                                                 ANNO II Num. 43 del 1 Dicembre 2008

 

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Torino Film Lab, crescita di giovani talenti

 

di Gaia Angelo

 

Un successo la 26esima edizione del Torino Film Festival: gli incassi dei primi tre giorni sono raddoppiati rispetto all'anno scorso, e sono aumentati anche gli accreditati. La vera innovazione di questa edizione e' rappresentata dal 'Torino Film Lab, un fondo di produzione per i talenti emergenti, promosso dal direttore del Museo del Cinema Alberto Barbera: otto progetti cinematografici selezionati da tutto il mondo e moltissimi i produttori presenti e interessati ai progetti. Tra il 23 e il 24 novembre ha riunito più' di 100 tra produttori, venditori internazionali e registi chiamati a visionare 23 opere prime e seconde provenienti da tutto il mondo. La Giuria aveva a disposizione 600.000 Euro da distribuire in vari premi (Production Awards), l'ammontare dei quali e' stato determinato sulla base dello stato di avanzamento del progetto e del suo piano finanziario.

 

Savina Neirotti, direttrice della manifestazione, ci spiega il progetto.

 

Direttrice ci spieghi cos'è e come nasce il Torino Film Lab.
Nasce dall'edizione di quest'anno del Torino Film Festival, grazie all'impegno del Ministero per i beni culturali,della Regione Piemonte e del Comune di Torino, il primo festival delle opere prime e seconde,quindi noi ci occupiamo di tutto ciò che viene fatto prima che l'opera possa essere vista al festival. Due sono i programmi principali del Torino film lab e cioè il “Training” e il “Development”.Il primo interessa le opere a livello di trattamento,cioè arrivano ad avere una prima stesura e questo viene fatto da giovani talenti emergenti provenienti da tutto il mondo,il secondo riguarda invece progetti che hanno già una produzione e una sceneggiatura e lavorano nel film lab sia per sviluppare l'opera dal punto di vista del contenuto sia per sviluppare nuovi rapporti di coproduzione.

 

Qual è il budget totale del TorinoFilmLab?
Un milione di euro. Di cui 600mila euro sono destinati agli Awards,i premi di produzione.

 

A quali modelli vi siete ispirati per creare il FilmLab?
Nessuno in particolare, ma il World Cinema Fund alla Berlinale, l'Hubert Bals del Festival di Rotterdam, Cinéfondation a Cannes, lo stesso fondo del Sundance sono tutte esperienze eccellenti che abbiamo osservato nel corso di questi anni. Per il TorinoFilmLab riflettevamo su come poter seguire un progetto cinematografico dall'inizio alla fine, aprendo a tutti i Paesi del mondo e non legando il finanziamento al territorio. Grazie alla Regione Piemonte abbiamo potuto realizzare un laboratorio che non si limita ai soli fondi di sviluppo ma anche a quelli di produzione, e ci siamo assicurati che tutti i progetti selezionati potesse fare un lavoro articolato assieme a noi, nel corso di 10 mesi o un anno e mezzo. Idealmente un progetto potrebbe entrare al FilmLab partendo dallo stato di trattamento e nel giro di un anno e mezzo uscire con una sceneggiatura e una coproduzione e magari vincere un nostro Development Award, per poter entrare nel programma di formazione e di development. Studiamo un programma appositamente per i singoli progetti, a seconda di cosa hanno bisogno, li aiutiamo anche a trovare un ulteriore partner di coproduzione. La filosofia del TFL è che l'autore di un progetto dev'essere disposto a condividere, a credere nel processo dello sviluppo. Le idee possono arricchirsi con il confronto.

 

State già lavorando per il 2009?
Il bando 2009 è online, si chiude il 15 dicembre. Il nostro futuro dipende naturalmente dal contributo della Regione Piemonte, della città di Torino e del Ministero per i beni culturali, e dal supporto di Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che ha creduto e profuso le sue energie nel progetto del TFL. Abbiamo l'ambizione di costruire qualcosa di significativo, cambiare le cose, fare la differenza.

 

PER SAPERNE DI PIU’:

www.torinofilmlab.it/

www.torinofilmfest.org/


 

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