Dimmi
come dormi e ti dirò chi sei
di
Monica Maggi
Si
può capire molto da chi ci dorme accanto. Basta
osservarlo mentre si gira e si rigira nel letto, e intuire cosa
nasconde nella sua psiche. Perché il nostro corpo, dice
una recente ricerca, parla anche quando ci abbandoniamo tra le
lenzuola, rivelando senza censure alcuni lati del carattere. Ad
affermarlo è uno scienziato britannico che sostiene di
poter interpretare i tratti più salienti della personalità
di una persona, dal modo in cui si abbandona nelle braccia di
Morfeo. Lo studio, condotto dal professor Chris Idzikowski,
individua alcune posizioni chiave. “Siamo tutti consci
del linguaggio del nostro corpo quando siamo svegli, ma questa
è la prima volta che siamo riusciti a determinare che cosa
dice di noi la nostra posizione subconscia”, ha dichiarato
Idzikowski. Dalla ricerca è anche emerso che si tende ad
adottare sempre la stessa posizione nel sonno, e che solo il 5%
delle persone sperimenta ogni notte posizioni diverse.
La posizione che assumiamo per addormentarci riflette
quindi la nostra personalità ed è anche
il modo più confortevole per prender sonno.Ma non solo;
un’indagine pubblicata su Sleep and Hypnosis ha
dimostrato che il modo in cui ci addormentiamo influenza anche
lo stato emotivo dei nostri sogni.In questa ricerca è in
effetti emerso che chi di solito dorme sul lato sinistro soffre
più facilmente di incubi o di sonni agitati; mentre gli
individui che dormono sul lato destro hanno in media un sonno
più ristoratore e tranquillo.
Ecco le sei posizioni chiave secondo Chris Idzikowski:
1) Posizione fetale (Foetus): raggomitolati,
in una posizione che ricorda, appunto, quella dell’embrione
nella pancia materna. Chi dorme cosi’ ha un’immagine
severa di sé, ma sotto sotto è molto sensibile.
Se riesce a rompere il ghiaccio il suo atteggiamento diventa più
rilassato. E’ la posizione più comune; adottata dal
41% delle persone di cui più di metà sono donne.
Animo sensibile e in genere timido.
2) Su un fianco, braccia lungo i fianchi, detto anche
Tronco (Log): questa postura assomiglia a quella di un
soldato sull’attenti; braccia lungo i fianchi e gambe unite;
tutto il corpo, inoltre, è appoggiato su un fianco. Questa
è tra le posizioni più “gettonate”;
prescelta dal 15% dei dormienti. Chi prende sonno in questo modo
è di natura accomodante, estroverso e ama stare fra la
gente; inoltre, tende ad essere piuttosto fiducioso negli altri
e talvolta credulone. Spesso tende a fidarsi troppo facilmente.
3) Su un fianco, braccia in fuori: il Bramoso (Yeaner).
La posizione di questo tipo è di fianco con entrambe le
braccia sollevate all’altezza delle spalle. Chi sta così
durante la notte, è incline a mostrarsi aperto verso il
prossimo, ma è anche sospettoso e cinico; quando deve decidere
qualcosa è peggio di una lumaca, ma una volta fatta la
scelta, diventa irremovibile. La percentuale di persone che dormono
in questo modo è simile a quella che scelgono il “tronco”.
La persona che riposa in questa posizione è aperta ed espansiva,
ma a volte diventa cinica e sospettosa. E’ un po’
lenta nel decidere, ma presa una decisione tende a non rivederla
per nessun motivo.
4) Pancia sotto, braccia lungo i fianchi: il Soldato (Soldier).
Chi rientra in questa categoria dorme prono con le braccia affiancate
al tronco e con le gambe dritte; di indole è solitamente
calmo e riservato; è disturbato dalla confusione e pretende
molto sia da sé stesso che dagli altri. Circa l’8%
della gente si trova a proprio agio ad assopirsi in questo modo.
Atteggiamento tipico di una persona riservata e tranquilla, non
amante del chiasso e della confusione. Il suo punto debole: pretende
moltissimo da sé e dagli altri.
5) Pancia sotto, braccia che avvolgono il cuscino: la
Caduta Libera (Freefall). Il corpo è supino; le
braccia sono sollevate e circondano il cuscino. Chi cade nel sonno
così, tende a trovarsi a proprio agio con gli altri e può
diventare perfino sfacciato quando fa dei commenti o delle battute.
Questa però tende ad essere una facciata, perché
questi individui sono anche nervoso, suscettibili e permalosi;
inoltre non gradiscono le emozioni troppo forti. Si stima siano
il 7% della popolazione. E’ una persona di compagnia, genuina
e spontanea, ma a volte si rivela fragile e facile all’ansia
e allo stress. Non e’ amante delle critiche e non gradisce
le situazioni estreme.
6) Pancia in su, col cuscino tre le braccia: la Stella
Marina (Starfish). Si tratta di una posizione in cui
ci si adagia sul dorso, con braccia e gambe spalancate. Le persone
che di solito dormono così sono socievoli ed amichevoli;
in genere, si rivelano buoni ascoltatori e pronti ad accorrere
in soccorso degli altri; non gradiscono però stare al centro
dell’attenzione. Idzikowski ha valutato che appena un 5%
del suo campione prediligeva questa posa. La posizione è
di persona ben voluta e ricercata dagli altri, pronta ad ascoltare
il prossimo e a porgere aiuto. Non ama essere al centro dell’attenzione
e sfugge occasioni mondane.
Delle sei posizioni, quella «a caduta libera»,
nonostante nasconda lati del carattere complessi, è quella
che facilita maggiormente la digestione, mentre «le stelle
marine» e i «soldati» hanno maggiori probabilità
di avere sonni difficoltosi e di russare. La stragrande maggioranza
della gente infine ama addormentarsi lasciando una gamba o un
braccio fuori dalle lenzuola. Anche il rapporto col cuscino è
indicativo delle caratteristiche di ognuno di noi. Abbracciare
il guanciale rivela un forte bisogno di affetto, infatti è
molto comune nei bambini, per i quali il cuscino può sostituire
l’orsacchiotto come oggetto transazionale da portare con
sé nel mondo dei sogni, per rassicurarsi. Negli adulti
invece segnala un leggero stato depressivo. Al contrario, respingere
il cuscino è proprio delle persone anticonformiste, che
hanno bisogno di ampi spazi di libertà e non accettano
limiti, vincoli o legami.
E in due? Dormire in coppia non è come
dormire da soli. Ovvio? No, perché assumiamo una posizione
che, combinata con quella dell’altro/a, dice molto sulla
relazione a due.
Se si è distanti in modo uguale: siete allungati,
vicini ma non a contatto. Sta ad indicare il raggiungimento di
un buon equilibrio della vita a due. Buona intesa a due, non si
è dipendenti dall’altro/a.
Dormire tutte e due a pancia sotto: un po’
di attenzione. Indica che l'indipendenza sta sconfinando nell'indifferenza,
e la disponibilità nei confronti dell'altro si sta attenuando.
Se la crisi non c'è, potrebbe arrivare. SE SOLO UNO DEI
DUE È A PANCIA SOTTO: è quello che avverte il legame
come un elemento soffocante e dal quale vorrebbe fuggire, ma non
sa come fare.
Uno dei due abbraccia l’altro: chi dei
due mantiene il contatto, in apparenza dimostra di tenere al partner,
e di volerlo proteggere. In realtà cosi’ manifesta
il timore di perderlo e cerca conferme del proprio possesso attraverso
il contatto fisico.
Siete trasversali al letto e uno dei due occupa più spazio:
la posizione chiara che rivela chi porta i pantaloni a casa. Che
sia lei o che sia lui quello che invade oltre la propria metà
del letto non ha importanza. È quello che comanda dei due,
e l’altro ha un ruolo di secondario.
Dormire con un cuscino sulla testa: dichiarazione di
insofferenza. Se uno dei due partner lo fa è perché
vuole difendersi dall’invadenza dell’altro. Non è
una manifestazione di segreti nascosti da difendere, piuttosto
una sensazione di invasione. Teme che siano scoperte le sue fragilità
e vuole uno spazio tutto suo.
Con il viso rivolto verso l’altro e abbracciati: la classica
dichiarazione d’amore e di legame ideale tra due partner.
Questa romantica posizione nasconde in realta’ il timore
di entrambi che qualcosa o qualcuno possa minacciare la coppia.
Una posizione del genere inconsciamente denuncia un timore: quello
che il mondo entri a “contaminare” il rapporto. Attenzione,
ci si puo’ trovare prigionieri di un rapporto che impedisce
l’evoluzione individuale.
Dormire nella parte destra del letto: e’
il territorio di chi comanda. A destra riposa chi detta le regole
di casa. Con le buone se è possibile, con le cattive se
è il caso. Caratterino dai lati ben delineati.
Dormire nella parte sinistra del letto: chi accetta
di dormire nella parte sinistra del letto accetta di buon grado
il ruolo di comando dell’altro, a patto di essere accettato
come compagno/a in tutti i lati del carattere.
Uno dei due dorme con il volto rivolto alla schiena dell’altro:
posizione di resa amorosa e di fiducia. Chi dorme cosi’
esprime la propria totale stima nei confronti del partner, la
disponibilità ad accettarne le scelte.
Dormire su sponde opposte, dando, dando la schiena uno
all’altro: senza voler drammatizzare, è
la posizione che rivela una crisi in atto, o comunque qualcosa
che si deve affrontare e discutere quanto prima.
Le 8 regole per un sonno d’oro. Il primo
suggerimento che si da’ a chi si addormenta e dorme con
difficolta’, e’ in apparenza il piu’ banale:
non abbiate paura di non riuscire a prendere sonno. Il timore
di non riuscire ad addormentarsi rende tutto piu’ difficile.
E il sonno finisce per non arrivare anche quando non vi sarebbero
problemi. Come risolvere questo circolo vizioso? Dal sito dell’Aism
gli esperti consigliano di seguire delle regole precise ed efficaci.
-
Mantenete il piu’ possibile gli stessi orari per addormentarvi
e per il risveglio, anche durante il fine settimana e indipendentemente
da quanto si e’ dormito di notte
- fate in modo che il letto sia comodo, che la stanza sia il piu’
possibile silenziosa e con una temperatura ambiente ne’
troppo fredda ne’ troppo calda;
- cercate il piu’ possibile di mangiare a orari regolari,
evitando pasti troppo abbondanti e dando la preferenza ai cibi
ricchi di carboidrati;
- svolgete con regolarita’ un’attivita’ fisica
durante il giorno, soprattutto di pomeriggio;
- non andate a letto se non avete sonno: rischiereste di rigirarvi
tra le lenzuola, con il risultato di innervosirvi e tardare ancora
di piu’ il momento dell’addormentamento;
- evitate di alzarvi piu’ tardi se non si e’ dormito
di notte;
- non fate sonnellini durante la giornata;
- niente bevande eccitanti come caffeina o alcolici, ne’
fumo, prima di andare a dormire;
- meglio evitare le grandi abbuffate;
- non appisolatevi sul divano o in poltrona davanti alla tv accesa.
Se avete sonno, andate subito a letto.
Foto: www.materassicodroipo.com
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