Settimanale online di informazione                                                                                                                                                                                 ANNO II Num. 41 del 17Novembre 2008

 

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Persepolis, libertà in bianco e nero

 

di Matteo Chiavarone

 

Dopo il fumetto, il film. E ora anche un volumetto, libro più DVD, a celebrare il grandissimo successo di “Persepolis” (Bur 2007, all'interno della collana 24/7). La storia, nata come una sorta di autobiografia a fumetti grazie alla penna e al genio di una tanto giovane quanto brava artista iraniana, Marjane Satrapi, e portata sugli schermi come film di animazione rigorosamente in bianco e nero dalla stessa autrice, coadiuvata dal francese Vincent Parannoud, ha il grandissimo merito di leggere con ironia e intelligenza una pagina serissima della nostra storia contemporanea.

 

Sì perché la storia di una bambina, diventata prima ragazza e poi donna, non è una storia individuale di una persona ma lo specchio di una sfera, quella femminile, e di un paese, l'Iran, ai tempi dello Scià e del regime integralista del Khomeini. L'autrice, che ai tempi dello Scià aveva quattro anni, riesce a trovare un punto di osservazione tutto personale: vedere così da vicino la rivoluzione islamica, patire le assurdità e le scelleratezze di un fondamentalismo quanto mai ottuso, toccare con mano la guerra con l'Iraq per poi assistere dall'esilio europeo di Vienna all'acuirsi della situazione, il trasferimento nella moderna e cosmopolita Parigi fino a raggiungere la propria personalissima maturità.

 

All'interno del libro si ripercorrono le tappe che hanno permesso di trasformare il fumetto in un'opera cinematografica e si documentano i riscontri ottenuti sia in Occidente sia soprattutto in Iran e nel mondo arabo. Novanta pagine di contenuti speciali, su cui spiccano le interviste alla stessa Satrapi, a Parannoud, alle voci del film dell'edizione originale e di quella uscita in Italia, agli animatori, ai compositori delle musiche (splendida la colonna sonora di Olivier Bernet). Il volume si può sezionare in più parti ma ognuna di essa ci riconduce a quel senso profondo di realtà, realtà che troppo spesso coincide con la follia, invariabile di un processo storico quanto mai attuale.

 

La crudeltà della storia diventa però un viaggio del tutto onirico e fiabesco e gli occhi ingenui di Marjane diventano i nostri occhi, il nostro sguardo incredulo, alle sfaccettature del mondo che abbiamo davanti. Un film che è poesia pura, autentica, persino audace. Se non è un capolavoro, poco ci manca; guardando e riguardando il film si sente quel qualcosa che si prova soltanto di fronte alle opere d'arte. La scelta del cartone animato risulta quasi obbligata ed estremamente gradita, il progetto originario non è capovolto, persistono la grazia e il realismo della forma nonché la forza delle immagini.

 

Ogni scena riesce nel gioco di riflesso della vita, prima rappresentazione dei sentimenti e dei pensieri e poi consapevolezza delle azioni. Si prova lo stesso stupore della bambina nel cambiamento, dal nido familiare, moderno e liberale, alle dure persecuzioni; l'ingresso forzato all'interno della storia, la consapevolezza di una nuova situazione tanto triste quanto immodificabile. Il bianco e nero delle immagini privilegia lo scorrere del racconto, le ombre, le linee, i ritmi ricchi di divertimento, sovrappongono realtà e sogno, passato e presente, cronaca e gioco. I contenuti extra del DVD (making of, scene tagliate e trailer italiano) aggiungono poco e niente al valore del film ma meritano di essere visti per analizzare meglio il film e studiarne la realizzazione.

 

Marjane Satrapi è nata sulle rive del Mar Caspio, a Rasht, il 22 novembre 1969, e ha vissuto a Teheran, Vienna, Strasburgo e Parigi. Nel 2003 pubblica "Broderies" (in italiano, "Taglia e cuci"), che viene nominato per la categoria di "Miglior album" al Festival di Angoulême 2004, premio con cui verrà coronato nel 2005 il suo terzo albo, la storia autoconclusiva "Poulet aux prunes, pubblicato in Francia nel e ancora inedito in Italia. Accanto a queste opere più celebri e diffuse, Marjane Satrapi dal 1977 scrive e illustra libri per i bambini, e ha inoltre collaborato con numerose riviste nella realizzazione di illustrazioni, più (in "Internazionale") o meno (in "Flair") a sfondo politico e sociale.


 

 


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