| Il matrimonio
tra storia e tradizione
di
Francesca Zottola
“Vi
dichiaro marito e moglie, marito e marito, moglie e moglie”.
Sancito per legge dall’articolo 29 della Costituzione
"La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società
naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato
sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti
stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare"
e dall’articolo 16 della Dichiarazione universale
dei diritti dell'uomo “Uomini e donne in età
adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia,
senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi
hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio
e all'atto del suo scioglimento” il matrimonio è
da sempre considerato croce per qualcuno e delizia per qualcun
altro.
Ma
com’è cambiato nel corso degli anni? e soprattutto,
come ci si sposa nel 2008?
Il matrimonio esiste da sempre, in diverse forme,
riflettendo i costumi e i valori della società.
E’ l’800 e la rivoluzione culturale a dettare una
svolta concreta nell’approccio a questo rito.
Con il romanticismo il matrimonio, infatti, cambia volto e ci
si sposa solo per amore.
Insieme a questa nuova visione nascono una buona parte delle tradizioni
che ancora oggi conserviamo, quali l’abito bianco e lungo,
i guanti, il ricevimento…
Oggi,
il giorno del sì sembra essere diventato sempre più
una dichiarazione al mondo patinata e glamour più che sontuosa
e conviviale. Da festa per la famiglia, banchetti infiniti e canti
e balli di gruppo a party super trendy con cambi d’abito
e location prestigiose. Alla tradizione/superstizione
si uniscono, quindi, declinazioni nuove. Tanti gli esempi. Al
tradizionale invito cartaceo, si preferisce un
gruppo su Facebook, alla lista nozze, un viaggio
dalla meta esclusiva, all’album di fotografie,
con tanto di filmino allegato, una pagina su weddingart.it dove
uploadare tutte le immagini e la cronistoria dell’evento.
Entrata a far parte del banchetto nuziale soltanto nei primi anni
del novecento fino agli anni ’50 la torta nuziale
è stata considerata segno di “scarsa raffinatezza”.
Da metà del secolo scorso, invece, rappresenta un complemento
irrinunciabile per ogni ricevimento purché, naturalmente
sia bella a vedersi e di ottima qualità. Portata in sala
dai camerieri ancora intera intono al rito del Taglio si catalizza
l’attenzione di parenti e invitati.
Vera chicca dei matrimoni moderni le Tortine monoporzione
perfettamente identiche a quelle “ufficiali” da donare
a ciascun ospite intervenuto alla festa di nozze, oppure da spedire
confezionate in apposite scatoline rigide a chi non ha potuto
presenziare personalmente al matrimonio.
Direttamente dalla fiera di Milano “Io
sposa” arriva in Italia una novità imperdibile.
Stiamo parlando del bride trainer, un nuovo consulente tutto fare
che accompagna gli sposi nella preparazione: dalla scelta dei
fiori alla gestione del catering fino agli appuntamenti dall’estetista
e dal parrucchiere. Un angelo custode che saprà interpretare
i vostri sogni, togliendovi forse un po’ di magia, ma annullando
quasi completamente le notti in bianco e di conseguenza le occhiaie
difficili da nascondere anche sotto il trucco di un artista del
make up.
Sulla
proposta e soprattutto sulla location è la fantasia
a fare da padrona.
Che sia la vetta di una montagna o la vista dell’oceano,
che sia il fondale marino o una mongolfiera oggi tutto è
possibile. E allora, in un modo fatto di cinici, romantici e romantiche
unitevi e sposatevi, se ne avete voglia, può darsi che
sia davvero il giorno più bello della vostra vita.
Foto: www.matrimonio.it
PER SAPERNE DI PIU’:
Film: - The Wedding Planner – Adam Shankman
(2001)
- Il mio grasso e grosso matrimonio greco - Joel Zwick (2002)
- 27 volte in bianco – Anne Fletcher (2008)
Libri: - I love shopping in bianco – Sophie
Kinsella (2003)
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