| Halloween,
carnevale importato
di
Francesca Calloni
Digitando
la parola Halloween in qualsiasi motore di ricerca
sul web, si ottengono pagine e pagine di siti italiani, che trattano
l'argomento da diversi punti di vista: la storia, le tradizioni,
le ricette, i costumi. Tutte sottolineano il legame che questa
festa, di provenienza nordamericana, ha con antichi riti pagani
praticati anticamente in molte zone dell'odierna Gran Bretagna.
Uno degli scopi originari della festa era proteggere i vivi dai
morti (ecco perchè le maschere spaventose!), che nella
notte del 31 ottobre ritornavano sulla terra allo scopo di rapire
anime e corpi dei vivi, inoltre veniva festeggiato l'inizio dell'inverno,
per propiziarsi una rinascita primaverile favorevole.
La tradizione di Halloween poi fu, con l'avvento
e la diffusione del cristianesimo, incorporata alla festa di Ognissanti,
e con l'emigrazione irlandese verso gli Stati
Uniti si è trasformata nell'odierna festa di Halloween.
Negli ultimi vent'anni Halloween sembra avere
nostalgia del Vecchio Continente, (con motivazioni pare decisamente
commerciali!), ed è a poco a poco diventato una ricorrenza
da festeggiare in molte parti dell'Europa. Nel caso di Gran Bretagna
e Irlanda la festa torna nei luoghi d'origine, ritrovando, seppur
cambiata la cultura d'origine, che ne ha reso più facile
l'assimilazione. Per quanto riguarda invece, i paesi mediterranei,
e in particolar modo l'Italia questa antica tradizione celtica
trova un po' di difficoltà ad attecchire. Ciò non
significa che Halloween non venga festeggiato: sempre più
discoteche propongono feste a tema con premiazioni per il costume
più fantasioso o pauroso, e sempre più bambini vogliono
zucche intagliate, e dolcetti a forma di fantasma,
ma il significato culturale e simbolico della festa di Halloween
non è rilevante. Gli italiani sembrano più affascinati
dagli aspetti esteriori più eclatanti: il richiamo al gotico,
alle streghe e ai poteri soprannaturali, e la possibilità
di indossare una nuova e spesso terrificante maschera,
(che magari ricorda i personaggi più noti delle saghe horror!).
Il significato profondo della festa di Halloween
che è legato sia al concetto di rinascita e rinnovo, (il
cambio delle stagioni), che alla necessità di “controllare”
in qualche modo tutto ciò che è ignoto (i morti
e le loro anime), sembra non trovare terreno fertile nella cultura
italiana, che pur essendo legata alla cultura cristiana, mantiene
una “solarità” sociale, che ha sublimato le
paure ancestrali dell'uomo, in altri modi. Le religioni pagane
che esorcizzavano le proprie paure e angosce attraverso riti come
quello che oggi conosciamo come Halloween, si sono sviluppate
in territori decisamente meno solari in tutti i sensi, che portavano
le persone ad una visione decisamente più lugubre del processo
vitale (non per niente il Goth rock, che da noi si chiama dark
si è sviluppato in primo luogo in Gran Bretagna). Penso
questo sia uno dei motivi principali per cui Halloween non raggiunge
la popolarità che ha negli Stati Uniti. Un secondo motivo,
non meno importante è che nella nostra tradizione esiste
già un momento di liberazione, rinascita e rinnovamento:
il Carnevale, che pur avendo anch'esso radici in riti pagani,
è ormai strettamente legato alla tradizione cattolica.
Il carnevale, che cade subito prima del periodo di quaresima,
esorcizza le paure e la sofferenza dell'uomo attraverso il mascheramento,
ma anche e soprattutto attraverso la gioia, gli scherzi e la convivialità,
lasciando liberi i fedeli di liberarsi, mascherarsi e fare scherzi
prima di affrontare un periodo di astinenza e digiuno (come era
la quaresima in origine), una sorta di catarsi per poter affrontare
con rinnovato vigore, le ristrettezze che seguiranno. I classici
personaggi regionali legati al Carnevale tipo Pulcinella, Arlecchino,
Balanzone, etc. sono in realtà personaggi tra il serio
e il faceto, ma mai lugubri, insomma perchè disperarsi
di fronte all'ignoto, quando è molto meglio ridere??
La totale estraneità dello spirito di
Halloween alla cultura popolare Italiana e mediterranea è
ciò che a mio parere rende questa festa un fenomeno legato
alla moda piuttosto che una vera e propria ricorrenza popolare.
PER SAPERNE DI PIU':
http://www.formorefun.it/halloween/halloween.htm
http://digilander.libero.it/scuolaterzo/halloweensabri.htm
http://www.halloweenight.it/origini/italia/italia.asp
http://it.wikipedia.org/wiki/Carnevale
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