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Primavera Estate 2009
di Francesca Zottola
Il
mondo della moda e delle grandi firme non conosce crisi, o quanto
meno cerca di esorcizzarle saltando creatività e leggerezza
oltre che qualità. New York e Londra
prima, seguite da Milano e Parigi
poi, hanno ospitato, in anteprima, le collezioni per la prossima
Primavera Estate 2009 firmate dalle maison più
prestigiose al mondo. Parterre gremiti da personaggi del jet set
internazionale, giornalisti affannati dalla frenesia e rappresentati
dalle icone delle riviste patinate e guru del fashion, modelle
sempre magrissime e tacchi 24 da far venire il mal di testa oltre
che di piedi.
Le luci della ribalta hanno immortalato modelle
e mise con la stessa forza con cui hanno raccontato al mondo,
in contemporanea, le vicende di Lehman Brothers & Co.
Niente è cambiato. Il carillon della moda ha girato senza
interruzioni, proprio come ogni spettacolo che sia degno di essere
considerato tale.
Così, sulle passerelle delle capitali del fashion, ardua
è stata la battaglia a suon di chiffon e ricami preziosi.
Protagoniste indiscusse del catwalk della Mercedes Benz
Fashion Week di New York le principali maison del Made
in Usa. Da Calvin Klein a Carolina Herrera,
da Donna Karan a Ralph Lauren,
da Miss Sixty a Marc Jacobs
fino a l’incredibile genio di Oscar de la Renta.
La PE ‘09 raccontata dalla Grande Mela è caratterizzata
da abiti glamour e raffinati che dimenticano gli eccessi favorendo
la cura al dettaglio, magari etnico, e i tessuti pregiati. Un
omaggio all’Italian Style e allo spirito British per collezioni
dedicate a donne eleganti che amano e si amano. Linee curate ed
elaborate, scollature, tacchi alti e accessori mozzafiato, per
una lei sexy che sa giocare con una raffinata malizia.
A movimentare la kermesse londinese nomi del
calibro di Paul Smith, Nicole Farhi, Aquascutum
e l'immancabile Vivienne Westwood Red Label con
una collezione composta da una serie di completi spezzati e abiti
sartoriali in lana impalpabile, satin di seta, viscosa imprimé
e cotone lavato. Numeri importanti: 15.000 operatori, 224 collezioni,
100 sfilate per 93 marchi, 94 presentazioni oltre alle 51 su appuntamento,
ecco i numeri che hanno caratterizzato la Fashion Week Milanese.
La Primavera Estate 2009, presentata a Milano Moda Donna,
è contrassegnata da ciò che più la rappresenta
iconograficamente: fiori, farfalle, morbidezza e seduzione.
La donna della prossima stagione calda è moderna e dinamica,
ma ha anche voglia di raccontarsi con romanticismo e delicatezza.
Il prêt-à-porter in scena alla Paris
Fashion Week ha avuto come protagoniste indiscusse le
collezioni firmate da Dior, Chanel,
Balenciaga e Valentino, per l’ultima volta
raccontato dalla mano creativa di Alessandra Facchinetti.
Una moda fai da te in risposta alla crisi mondiale per donne che
sanno inventarsi il proprio stile giocando con i vestiti.
La prossima estate quel che non dovrà mancare negli armadi
di tutte le fashioniste del mondo sarà: almeno
un capo grigio perla, ampie gonne dal tessuto leggero e mai troppo
corte, pantaloni, lunghi o short e un caftano colorato e prezioso
per le calde serate glamour.
Attenzione anche agli accessori. Mettetevi, quindi, già
alla ricerca di importanti, per dimensione più che per
materiale, braccialetti colorati e di un paio di scarpe rigorosamente
altissime e scomodissime.
PER SAPERNE DI PIU':
http://www.mbfashionweek.com/newyork/
http://www.londonfashionweek.co.uk/
www.cameramoda.it
www.modeaparis.com

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