Settimanale online di informazione                                                                                                                                                                                ANNO II Num. 34-35 del 6 Ottobre2008

HOME

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"A prova di teleracconto"

 

di Simonetta Caminiti

 

"Uomini e amori, gioie e dolori" (Ibiskos, 2008). Se fosse una confezione di sigarette, la si definirebbe "extralight"; ma questo esercizio letterario, trasversale e giocato sulla frammentarietà, non nuoce alla salute. Anzi. Parola di Damiano Mazzotti (laureato in Psicologia Clinica ed oggi esperto di formazione, comunicazione e relazioni pubbliche). Ci propone forse una edizione nazionale e personale di un precedente narrativo giapponese (Densha Otoko - "L'uomo treno), fenomeno letterario a dispetto dello scarso pregio linguistico, e che ha collaudato un genere di formulazione già in auge da circa un decennio.

 

Ecco i chiarimenti di Mazzotti.

 

Nella postfazione lei dà preziose indicazioni. Ci è indispensabile ricordare di come parli di "un volume sperimentale", un "libro giocattolo", addirittura. E precisa: nella società della troppa informazione [...] che di fatto riduce la quantità giornaliera di attenzione e riflessione della gente. In che misura una poetica improntata proprio alla semplicità, alla sintesi, ci restituisce questi importanti aspetti delle relazioni umane?

Per semplificare posso dire che il mondo sociale è fatto di troppo parole e tantissime bugie, questo per facilitare la convivenza in un sistema di rapporti umani pieno di "conflitti di interessi". Ma la natura non mente e la poesia recupera questo rapporto diretto con la realtà e la verità naturale delle parole.

 

Ci spiega anche che il libro si muove su tre registri. Gli sms sono la narrazione stessa. Ma è anche un approccio a metà strada tra epistolario e sceneggiatura. Ha avuto l'impressione di svolgere questi altri "esercizi", nella semplice trascrizione dei suoi sms?

Forse che sì forse che no. E' difficile determinare cosa influenza cosa. Tutto è in relazione a questo mondo, ma sicuramente sono uscito dagli schemi e sono stato influenzato dal cinema, dalla tv e in qualche misura anche dai fumetti e videogiochi che impongono un certo tipo di percorsi. Ma forse si tratta di tanti schemi narrativi molti simili. Di sicuro i ritmi sono molto incalzanti.

 

A chi non capita di voler leggere i messaggini degli altri? Beh, converrà sul fatto che questo genere di comunicazione ha alimentato le nostre curiosità un po' "voyeristiche". Al di là del gioco a carte scoperte che ci propone, che opinione ha al riguardo?

In genere sono una persona molto riservata, ma mi piace sperimentare e sfidare le regole sociali perché questo mondo ha bisogno di un profondo rinnovamento altrimenti rischia di collassare su se stesso. Non solo il mondo della letteratura, ma il sistema culturale in generale. Però ho sempre parlato di cose che riguardano un po' tutti gli uomini e le donne, e le tantissime citazioni e reinterpretazioni di autori più o meno famosi dimostrano che non mi sono ripiegato su me stesso come fanno molti scrittori che raccontano i fatti della propria vita per puro protagonismo pensando ai futuri gossip da vip.

 

E l'intermezzo psicofilosofico? Cos'hanno in comune degli sms di vita vissuta con gli aforismi di Nietsche, Kirkegaard, e con brandelli di Hugo, Confucio?

Tutto e niente, nel senso che la sintesi, l'essenzialità e la praticità accomuna sms e aforismi, e l'aforisma può rappresentare il nonno o il padre dei migliori sms. Tutte le nostre vite sono impregnate di psicofilosofia, magari senza saperlo.

 

Sull'onda ludica, certo, ma è l'amore a fare prepotentemente capolino nel libro. Sono ancora i messaggi d'amore i più eloquenti ed interessanti del Terzo Millennio?

Alla fine per la gente comune l'amore resta il tema centrale della vita. Ma gli sms potrebbero diventare un ottimo strumento educativo e di conoscenza nei diversi livelli scolastici e diventare ad un business culturale per chi vuole riflettere su un pensiero del giorno invece delle classiche informazioni da notiziario prefabbricate, ridondanti, inutili e spesso inesatte.

 

E perché no, un mezzo utilizzato da moderni professionisti della salute fisica e mentale per stimolare, attivare e recuperare il benessere psicofisico dei cittadini.

 

Foto: www.astrographics.com

 

 

Stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Ghigliottina © 2007-2008 Tutti i diritti riservati.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma (Aut. Nr. 306/2007 del 02/07/2007)

Direttore Responsabile: Stefano Giovinazzo  -  393.20.23.838

 

Css Valid    XHtml 1.0 Strict Valid

powered by LucaT WebDesigner